L’attentato incendiario di sabato sera era stato preceduto dalle minacce verbali e i carabinieri della Compagnia di Latina sono al lavoro per stabilire se ci sia connessione tra i due episodi subiti dall’imprenditore del capoluogo che ha di recente avviato una nuova attività commerciale in centro.
Le indagini sono ancora nel vivo e dalle poche informazioni trapelate sembra che l’uomo si fosse rivolto ai carabinieri poco tempo prima per una serie di minacce anonime subite. Ma a quanto pare non aveva ancora formalizzato la denuncia nel momento in cui ha trovato una bottiglia incendiaria nel giardino della propria villa, nella zona di via della Rosa. I detective sospettano che qualcuno abbia cercato di intimorire l’imprenditore e successivamente abbia rincarato la dose perché evidentemente pretende qualcosa da lui.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (12 gennaio 2016)