Fermare i lavori della Roma-Latina prima che sia troppo tardi. Il deputato del Gruppo Misto Cristian Iannuzzi ha presentato una interrogazione al Governo Gentiloni esponendo alcune perplessità rispetto al progetto e al suo impatto ambientale. ""Nei giorni scorsi - al fine di provare a convincere il governo sull'inutilità della Roma-Latina ho presentato l'ennesima interrogazione su questo tema - afferma il deputato pontino ex M5S -  Infatti il recente respingimento del ricorso, contro l'annullamento dell'aggiudicazione della gara d'appalto per la realizzazione dell'Autostrada e della bretella Campoverde-Valmontone, rischia di sbloccare l'avvio dei lavori per la costruzione di un'opera ormai obsoleta, devastante per il nostro territorio ed incapace di dare risposte concrete all'enorme esigenza di mobilità per i cittadini, che rischiano la vita ogni giorno sulla pontina e che saranno poi anche costretti a pagare un pedaggio. un'opera probabilmente utile solo ai privati che potranno lucrarci sopra ed ai politici compiacenti che su questo "regalo" a spese dei cittadini, potranno farci l'ennesima campagna elettorale. Tra l'altro - prosegue Iannuzzi - la VIA - valutazione di impatto ambientale - per la realizzazione di quest'opera, concessa nel 2009, non risulta essere stata prorogata, e dunque non tiene conto della nascita di un nuovo quartiere, quello di Torrino Mezzocammino, la cui presenza cambia il quadro di impatto ambientale precedentemente delineato. Per cui, con questa nuova interrogazione, mi sono rivolto ai ministri Delrio, Galletti, Franceschini e Martina per chiedere di chiarire se sia stata richiesta la proroga della VIA e se questa tenga conto delle modifiche intervenute al progetto preliminare; di ordinare la sospensione dei lavori o delle attività autorizzate, nelle more delle determinazioni correttive da adottare, e di rivedere il progetto al fine di ridurre l'impatto sull' ecosistema protetto dei Siti di Interesse Comunitario in prossimità dell'area di Tor De' Cenci; di pensare innanzitutto a mettere in sicurezza la Pontina, al fine di consentire la riduzione della congestione del traffico e l'ottimizzazione della circolazione dei pendolari e delle merci senza l'aggravio di un pedaggio; qualora fosse impossibile impedire la realizzazione di quest'opera, di intervenire urgentemente affinché l'Autostrada sia sostenibile dal punto di vista ambientale e di tutelare le produzioni agricole che rappresentano una risorsa per l'economia degli abitanti del territorio".