Nuovo coro di «no» alla discarica nella seconda conferenza dei servizi convocata per valutare il progetto della società Paguro. Con questa riunione, svolta nella sede della Regione Lazio via del Tintoretto, si è concluso l'iter per la richiesta di Via acquisendo tutti i pareri e le osservazioni, rimandando però la decisione finale della Regione Lazio.
L'andamento della conferenza lascia però ben sperare cittadini, comitati e associazioni che da subito si sono schierati contro l'impianto. Dirigenti e tecnici della Paguro hanno sottolineato come, in assenza del nuovo piano regionale, si debba comunque prendere in considerazione il vecchio piano e hanno rimarcato il parere favorevole della Soprintendenza Archeologica del Ministero dei Beni Culturali. Ma, nella «battaglia dei pareri», il piatto della bilancia pende dalla parte del «no». L'Arpa ha ribadito che si esprimerà solo nell'ambito dell'Aia, ma soprattutto è arrivato il parere negativo del Comune di Aprilia, della Provincia di Latina e del direttore regionale risorse idriche e difesa del suolo e rifiuti, Paolo Menna. Quest'ultimo ha spiegato che: «l'intervento contrasta con il Pai regionale», ritenendo necessaria l'acquisizione del parere dell'autorità idraulica della Provincia di Latina. Mentre l'ente di via Costa, con una nota protocollata il giorno prima della seduta, si è dichiarata «non favorevole per gli aspetti di competenza» , anche rispetto alle controdeduzioni presentate dalla società. Per la dirigente Nicoletta Valle infatti «la documentazione non risulta idonea e consentire valutazioni, prescritte dalla legge in ordine di requisiti progettuali e gestioni dell'insediamento, necessari affinché l'impatto sia confinato per ciascuna materia entro i limiti di legge».

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (21 aprile 2017)