Fari puntati su un contratto di collaborazione sottoscritto dal Comune di Pontinia con un professionista per quanto riguarda il settore finanziario. E ora, nonostante le rassicurazioni fornite nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, è stata inviata una nota al prefetto a firma dell'ex consigliere Sandro Novelli. Ma la questione è stata sollevata nel corso dell'assise anche dal consigliere comunale Alfonso Donnarumma.  La questione è prettamente tecnica e continua a tenere banco ormai da qualche settimana. Il punto di partenza è il parere del responsabile del settore finanziario a una delibera di giunta del 18 novembre 2016. Parliamo di un atto relativo a delle variazioni di bilancio. Nel dare parere favorevole, la dottoressa Renzi scrive in sostanza che dalle stime effettuate emerge il superamento del limite. Pertanto si dovrebbe applicare quanto prevede la norma vigente, che tra le altre cose menziona il divieto di assumere. E i rapporti di collaborazione sono compresi. Per cui - se le cose stessero così - sarebbe incluso il contratto da 16mila euro l'anno sottoscritto dal Comune di Pontinia per tre anni.
L'ex consigliere Sandro Novelli, da qualche tempo tornato attivo nello scenario politico locale, ha deciso di inviare una nota al prefetto chiedendo in sostanza alcuni chiarimenti. Ma del caso, come si diceva, se n'è parlato anche nel corso dell'ultimo Consiglio comunale. È stata la segretaria comunale a replicare, su richiesta del vicesindaco Patrizia Sperlonga, a un intervento in merito del consigliere comunale Alfonso Donnarumma. Il chiarimento è stato ovviamente di natura tecnica. Il parere espresso dal responsabile del settore finanziario non è per ovvie ragioni passato inosservato. Il segretario comunale, alla luce di quanto messo nero su bianco dal funzionario, ha chiesto un approfondimento al revisore dei conti proprio in relazione alla procedura in corso per individuare un professionista da inquadrare con rapporto di collaborazione e da inserire nel settore finanziario. «I rilievi evidenziati nella variazione di bilancio espressi dalla responsabile del servizio finanziario - scrive il revisore - sono solo presunti e ipotetici, non in grado di inficiare gli equilibri di bilancio. Pertanto si ribadisce il parere favorevole da me già espresso».
Per il revisore, insomma, è tutto in regola. Tant'è che la procedura è stata portata a termine. Ma le polemiche non accennano a placarsi.