Ora che è ufficiale la loro presenza con una propria lista certificata alle prossime elezioni, il MoVimento 5 Stelle di Sezze dà inizio alla campagna elettorale andando a sfidare apertamente gli altri concorrenti in lizza. Il primo bersaglio è il candidato del PD Sergio Di Raimo, il secondo quello di Bianco Leone Paride Martella. L'affondo nei confronti dell'attuale presidente del consiglio comunale, che è stato anche assessore al bilancio e alle attività produttive nella prima amministrazione Campoli è frontale: «Durante il primo confronto tra i candidati sindaci, Sergio Di Raimo ci ha tenuto a precisare che lui non rappresenta l'amministrazione Campoli ma una nuova Amministrazione. Ci è venuto un pensiero. Non vogliamo mettere in dubbio le sue parole, magari sarà anche un nuovo corso, ma gli altri candidati ci devono spiegare come si fa a cambiare le cose se in lista troviamo sempre i soliti Polidoro, Lombardi, Eramo e tanti altri che stanno al Comune da anni, alcuni da decenni». La posizione, condivisa dal candidato sindaco grillino Damiano Risi e dagli undici candidati consiglieri in lista, è anche più specifica: «Come si fa a rappresentare il cambiamento quando si ha a sostegno una lista assemblata da un assessore e da una persona che ha collaborato con il Comune? Hanno creato una lista dei big e una lista di serie B di giovani creando, e facendo capire, che tra loro e noi giovani sussiste una barriera invalicabile. E l'hanno chiamata movimento per Sezze». Poi il tiro si sposta verso Paride Martella: «Come si fa a rappresentare il nuovo con l'ex presidente della Provincia e dei candidati che si sono vergognati a presentare il simbolo del proprio partito? Sono diventati tutti civici?»