Una richiesta di convocazione per un Consiglio comunale straordinario e una mozione da discutere quanto prima. Sono queste le due mosse intraprese nei giorni scorsi da tutta l'opposizione consiliare di Lariano per tentare di studiare una soluzione utile a fronteggiare l'emergenza idrica che persiste sul territorio comunale.
«La siccità - si legge nel documento che richiede il Consiglio straordinario - non è l'unica responsabile di questa grave situazione. In questi anni ci sono stati troppi sprechi e pochi investimenti. Così non si può davvero andare avanti». Tra l'altro, secondo i consiglieri di minoranza, la turnazione in vigore non sarebbe rispettata pienamente, «con gli orari - si legge nel documento - che vengono disattesi e la popolazione che rimane senza informazioni circa il ritorno del flusso idrico».
Nella mozione, invece, Gianluca Casagrande Raffi, Tiziana Cafarotti, Francesco Montecuollo, Enrico Romaggioli e Sabrina Verri vogliono impegnare l'amministrazione a relazionare in Consiglio sulle azioni intraprese per risolvere il problema dell'emergenza idrica e dei frequenti disservizi, ma anche invitare a far presenziare a un'assise straordinaria un dirigente di Acea Ato 2, al quale sottoporre domande sulla faccenda. Infine, la minoranza vuole che la situazione venga resa nota al Prefetto di Roma e alla Procura della Repubblica di Velletri.