Ancora ritardi sullo stadio di Maranola. Ed è di nuovo scontro politico. Lo stadio è inutilizzabile perché il comune dal 1 agosto 2016 ad oggi non avrebbe provveduto ad espletare tutti gli oneri di omologazione dello stesso.
Per questa ragione, infatti, il Formia è stato costretto già a giocare in campo neutro ad Itri, ed a porte chiuse, la prima partita che si è tenuta domenica scorsa e l'auspicio dei tifosi è che per la prossima partita - prevista per il 18 settembre - il Formia possa ritornare a Maranola.
Nonostante le rassicurazioni circa il fatto che a breve dovrebbe partire l'intervento, c'è chi è pronto di nuovo a puntare il dito contro l'amministrazione comunale, ripercorrendo un pò la storia della struttura sportiva. E' il partito della Rifondazione Comunista di Formia che solleva il caso. «Non sappiamo quale sia la procedura per ottenere l'omologazione, ma di certo sappiamo che ogni anno gli uffici comunali hanno autorizzato il pagamento di circa 4mila euro alla LND per ottenerlo. Quest'anno evidentemente qualcosa è andato storto. Così come molte sono le cose andate storte nella realizzazione del nuovo stadio, visto che, nonostante i fiumi di soldi spesi, è ancora un'opera sostanzialmente incompleta, mancando ad esempio di un ampio parcheggio».