Sicurezza? Occorre potenziare le Forze dell'Ordine sul territorio, ma occorre anche realizzare una mappatura dello stesso territorio, con uno o più tavoli tematici, che permettano di monitorare ogni singola situazione nonostante le denunce siano sempre poche rispetto ai crimini che si compiono. E' questo che emerge dalla riunione della commissione consiliare Capigruppo convocata ieri mattina dal presidente Enzo Eramo e che tra i relatori, oltre al sindaco, ha visto la presenza di Maria Teresa Amici, attualmente Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una riunione necessaria, anche per fare fronte mediaticamente all'ondata di criminalità, furti soprattutto, che in queste settimane ha portato Sezze agli onori delle cronache. Nel corso della commissione sono stati diversi gli interventi, sia dal versante della maggioranza che da quello delle minoranze. Il sindaco ha sottolineato come la sua sensazione, quando si è trattato di esporre il problema in ambito provinciale, sia quella di una sorta di coperta corta, con una situazione generale che palesa mancanza di risorse in questo settore. Sezze, sempre secondo il primo cittadino, non sembra essere una priorità in ambito provinciale sulla sicurezza. Lo stesso primo cittadino ha poi spiegato come ci si stia già muovendo in diversi ambiti, tra i quali quello del potenziamento anche del corpo di Polizia Locale e della richiesta di finanziamenti per ampliare il sistema di videosorveglianza. Sesa Amici, infine, ha confermato che per quanto di sua competenza cercherà di portare la situazione di Sezze all'attenzione di chi di dovere, ma ha anche suggerito che venga realizzato un piano comunale di sicurezza, con tavoli tematici che possano monitorare costantemente la situazione e mettere in pratica azioni a tutela dei cittadini, sempre più spaventati.