"La Provincia di Latina non è disponibile ad accettare soluzioni alternative a quelle dell'accordo di programma del 20 aprile 2015. Se lo scenario cambierà, mi vedrò costretta a chiedere indietro la somma messa a disposizione". Il presidente Eleonora Della Penna mette tutto nero su bianco in una lettera inviata al sindaco di Latina Damiano Coletta in vista del Consiglio di domani che dovrebbe approvare la proposta alternativa per il centro di alta diagnostica. Ma Della Penna con questo intervento mette un macigno sulla strada: sì perché se alle parole seguissero i fatti il Comune dovrebbe resituire a via Costa circa 800 mila euro.

Sul parere del professor Grossi, Eleonora Della Penna sottolinea come "sono stata informata per le vie brevi della scelta e dell'incarico ma ho grande rispetto della figura istituzionale di Coletta e ho accettato. Ma anche il sindaco riconoscerà che il parere è stato chiesto in modo tardivo e risulta a mio avviso parziale vista la mancanza di una attenta analisi sulla questione, molto dibattuta e fondamentale, della medicina nucleare, che è il punto essenziale alla base di questo accordo".