Il Natale porta con sé il buonumore? Non a Sezze, stando almeno a quanto accaduto ieri mattina durante la commissione Cultura, convocata dalla presidente Federica Fiorini e che nella prima fase è scivolata via senza troppi problemi sul tema del gap digitale delle biblioteche, che la stessa commissione ha confermato di voler risolvere a cominciare dalla necessità di comprendere in che situazione sia il contratto con la Frosinone Wireless, ditta che da diversi anni gestisce il servizio Voip degli uffici comunali che, di fatto, tolgono connessione dati agli altri utenti che vorrebbero essere agganciati tramite gli hotspot. I toni della discussione, invece, si sono alzati in maniera prepotente sul tema del Natale Setino, dopo le indiscrezioni che parlavano del mancato finanziamento da parte della Regione per realizzare gli eventi compresi tra la fine di dicembre e la prima decade di gennaio. Il nodo, rivelato dalla stessa presidente della commissione consiliare permanente, è proprio quel progetto, con i consiglieri e l'assessore competente (per stessa ammissione diretta o indiretta) a essere all'oscuro di tutto. La stessa Fiorini ha spiegato come si sia impegnata personalmente a promuovere iniziative (tra le quali la Casa di Babbo Natale proposta dall'associazione culturale La Macchia) totalmente gratuite per l'ente, a eccezione dell'autorizzazione al suolo pubblico, proprio per far fronte ai problemi di Bilancio da destinare alle attività natalizie. Nonostante questo, però, gli sforzi sono stati vani e il progetto presentato e bocciato dalla Regione (anche se voci di corridoio parlano di un altro tentativo sottoposto all'attenzione della Pisana) è stato quello ufficialmente promosso dal Comune. Una situazione paradossale, considerata la disponibilità delle associazioni culturali locali di partecipare praticamente a titolo gratuito. Una situazione che, nuovamente, ha sancito una spaccatura (già evidenziata nel corso degli ultimi anni, peraltro) tra volere politico e uffici comunali, questione sollevata anche dalle opposizioni consiliari. Necessario, quindi, un confronto con il sindaco sull'argomento, che naturalmente non riguarda solo quella commissione.