Le sedie dei consiglieri di maggioranza e del sindaco di Sperlonga Armando Cusani sono rimaste vuote. E l'assise, convocata su impulso della minoranza per discutere delle problematiche relative al servizio di raccolta rifiuti e del decoro urbano, è andata deserta.
Dal gruppo consiliare di maggioranza - era presente solamente il presidente dell'assise Aldo Farina - non è arrivato alcun commento in merito alla decisione politica che ha portato a evitare il confronto su un tema così dibattuto, tra l'altro oggetto di una petizione con centinaia di sottoscrizioni di residenti e turisti a causa delle evidenti criticità affrontate nel periodo estivo.
Duro, invece, l'intervento del capogruppo di "Sperlonga Cambia" Marco Toscano, che nei giorni scorsi si era già rivolto al Prefetto per ottenere la convocazione dell'assise dato che i tempi previsti dal testo unico per gli enti locali - ha sostenuto - non erano stati rispettati. E il Prefetto è intervenuto chiedendo lumi al presidente dell'assise, che poi a distanza di qualche giorno ha convocato la seduta di Consiglio comunale andata ieri deserta.
«L'assenza del sindaco Cusani e dell'intera maggioranza - commenta Toscano - è un atto grave e irrispettoso. Grave perché calpesta i principi della democrazia e irrispettoso non tanto nei confronti della minoranza, ma di tutta la popolazione di Sperlonga, nonché delle istituzioni. Il comportamento di questa maggioranza - aggiunge il capogruppo di "Sperlonga Cambia" - è vergognoso. Se il sindaco Cusani, la Giunta e i consiglieri di maggioranza ritengono che questo comportamento vigliacco possa minare la costanza e la determinazione della nostra opposizione commettono l'ennesimo grave errore. Il nostro impegno prosegue con maggiore forza e convinzione».