Un candidato in ogni circoscrizione del proporzionale e una lista forte per le elezioni regionali. Si è parlato di questo e molto altro, ieri pomeriggio alla Camera nell'incontro tra una delegazione di Noi con Salvini e il capogruppo della Lega a Montecitorio, Giancarlo Giorgetti. I pontini sono stati accompagnati dal coordinatore regionale del movimento, Francesco Zicchieri e dal coordinatore provinciale Matteo Adinolfi e si sono intrattenuti per qualche ora nello studio dell'onorevole Giorgetti. Sono state messe a punto alcune delle strategie per l'imminente manifestazione romana del 10 dicembre ma soprattutto sono state ufficializzate alcune delle cariche più importanti per Latina e provincia.
Il capoluogo pontino, ad esempio, avrà due coordinatori: si tratta di Federica Censi e Fabio Cacciotti. Mentre a Sabaudia il coordinamento viene affidato a Lino Capriglione, che al primo Consiglio comunale utile annuncerà la nascita del gruppo Ncs-Lega. Inoltre Capriglione sarà vice-coordinatore provinciale. Con lo stesso ruolo l'organigramma è completato da Vincenzo Valletta e Marilena Sovrani. Per Fondi, invece, sarà reggente Pino Iuliano che dovrà ricostruire il coordinamento.
Al netto di queste decisioni, la riunione è stata utile per pianificare anche le prossime mosse strategiche. L'evento pubblico del 10 dicembre prossimo vedrà Noi con Salvini Latina avere un ruolo da protagonista. Il tutto propedeutico alle scelte delle candidature per le elezioni del marzo prossimo. Ieri nella riunione con Giorgetti, il capogruppo della Lega ha confermato quello che i salviniani pontini speravano: Ncs Latina è strategica nei piani leghisti per regionali e politiche. I numeri delle scorse amministrative e i recenti sondaggi commissionati da via Bellerio mostrano una presenza importante della Lega sul territorio provinciale. Per la candidatura i nomi spendibili sono diversi, da Francesco Zicchieri a Matteo Adinolfi, passando per le donne Marilena Sovrani e Federica Censi fino ad arrivare a Gianfranco Sciscione e Vincenzo Velletta. Ma da nord a sud il movimento salviniano continua ad attrarre consensi e adesioni soprattutto nell'area della ex Alleanza nazionale. Proprio con Fratelli d'Italia, l'altra componente che contende la medesima area, sarà un derby elettorale all'ultimo voto: prenderne uno in più degli altri, soprattutto alle regionali, vorrebbe dire conquistare posizioni di rilievo anche in una futura giunta.