Ancora sui debiti fuori bilancio e sulla variazione dell'importante strumento contabile, discussi nell'ultimo Consiglio comunale di Priverno. Questa volta a parlare è l'ex sindaco Umberto Macci, capogruppo di opposizione della Lista che porta il suo nome.
È fisiologico - afferma - che a fine anno ci siano degli aggiustamenti da fare sui numeri del bilancio, anche perché si è registrata qualche entrata non prevista. Il dato che salta agli occhi - sottolinea Macci - nella proposta di variazione portata in Consiglio è un aumento/maggiore entrata relativa al Fondo di solidarietà: +495.774,17 euro. La domanda che l'ex sindaco pone è: da dove deriva un così considerevole importo?
Nel sito del ministero dell'Interno - continua Macci - si coglie che il Comune di Priverno ha incassato 1.482.857,28 euro a fronte del 1.535.369,35 euro spettanti. È allora rimane senza risposta la prima domanda: da dove arrivano quei 495mila euro o poco più?
L'ex sindaco la risposta se l'è data attraverso un'altra domanda: non è che si tratta di «un maldestro tentativo di far quadrare i conti con dati non reali»? Domanda plausibile ma, in qualche modo, inquietante. In poche parole, Macci accuserebbe la maggioranza di «un escamotage che non solo non risolve il problema», ma porterebbe «la situazione finanziaria del Comune in un vicolo cieco».
Intanto - conclude l'ex sindaco - «i creditori bussano alla porta attraverso gli ufficiali giudiziari». E questo, ma non solo, a suo dire, avrebbe fatto «lievitare le spese legali dai centomila euro previsti ai 251.811,15 attuali». Una risposta di chiarimento pare necessaria.