Troppi esercizi commerciali costretti a chiudere, senza che l'amministrazione comunale faccia nulla per cercare di fronteggiare tale situazione. Questo l'attacco che l'associazione "Il Girasole" rivolge alla compagine dell'attuale sindaco Eligio Tombolillo tramite i portavoce Alessandro Turchetti e Mariangela Baraldi e tramite il candidato sindaco Paolo Torelli.  «Oggi la miriade di tasse applicate dal Comune sono diventate non un contributo dei commercianti allo sviluppo di Pontinia - scrivono in una nota -, ma un provvedimento vessatorio che cade solo sulle loro spalle». Inoltre, tra i problemi elencati dall'associazione, anche la liberalizzazione delle licenze, che avrebbe tralasciato di considerare diversi fattori, tra cui la richiesta da parte dell'utenza. «Il risultato è che – continuano Turchetti e Baraldi - ci ritroviamo con aziende un tempo fiorenti che oggi sono in evidente sofferenza. E purtroppo, su questo passaggio l’attuale amministrazione si è voltata dall’altra parte. Non ha tenuto conto di questi principi fondamentali concedendo licenze in maniera selvaggia, rifiutandosi di redigere il piano del commercio e non amministrando come un buon padre di famiglia dovrebbe fare». «È necessaria – spiega il candidato sindaco per il Comune di Pontinia Paolo Torelli – una consulta dei commercianti, organismo partecipativo che deve diventare riferimento istituzionale per tutti gli imprenditori rafforzando il ruolo dell’assessorato per poter analizzare il territorio e porre rimedio a queste evidenti criticità, che sappia mantenere un rapporto stretto con i cittadini e le imprese artigianali, commerciali ed industriali, che ne raccolga le proposte ricapitalizzandole in soluzioni condivise».