Manca meno di una settimana alla presentazione delle liste in corsa per le prossime amministrative di Pontinia, ma nel Pd locale i nervi sono abbastanza tesi. Il segretario del circolo locale Paolo Cima ha deciso di dimettersi e lo ha fatto in modo polemico. «Da due anni e mezzo a questa parte - ha spiegato Cima - ho lavorato per raggiungere due obiettivi: la scelta del candidato sindaco con le primarie e il rinnovamento. Ma non mi è stato possibile portare a termine nessuna delle due cose». Le critiche sono rivolte principalmente alla vecchia guardia del Pd locale. Inizialmente, infatti, il centrosinistra aveva optato per le primarie, salvo poi fare dietrofront e scegliere Carlo Medici come candidato sindaco. «A quel punto - ha spiegato Cima -  ho provato a lavorare per il rinnovamento dei candidati, ma anche questo non è stato possibile. Pertanto ho deciso di dimettermi. Sono pronto a ripartire da zero per portare a termine gli obiettivi che mi ero prefissato». Dal punto di vista politico al momento non è ben chiaro cosa accadrà, se sarà presentata una quarta lista o se Cima e il suo gruppo decideranno di appoggiare uno degli schieramenti in corsa. Ma le carte in ogni caso saranno scoperte entro questo fine settimana.