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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Eligio Tombolillo

Il sindaco in carica Eligio Tombolillo

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Elezioni, Tombolillo scende in campo

Pontinia

Il primo cittadino sarà candidato alla carica di consigliere comunale con Carlo Medici

pontinia
federico domenichelli

La coalizione di maggioranza ha ormai chiuso la lista che presenterà agli elettori chiamati a scegliere il prossimo 5 giugno chi guiderà Pontinia fino al 2021, ma i sedici nomi ancora non sono stati resi noti. Alcune indiscrezioni sono però circolate e tra queste c’è quella della candidatura di Eligio Tombolillo, sindaco uscente. Il primo cittadino ha confermato la sua discesa in campo come consigliere comunale, appoggiando la candidatura a sindaco di Carlo Medici e della lista “CondividAMO Pontinia”. «Ho scelto di ricandidarmi come consigliere comunale al fianco di Carlo Medici - ha spiegato Tombolillo - perché è una persona meritevole e in grado di gestire al meglio la città di Pontinia. Nel corso della prossima consiliatura, qualora come mi auguro dovessimo uscire vincitori, non voglio però ricoprire alcuna carica né da assessore né da vicesindaco. La compagine di governo deve agire con la massima autonomia». In merito a una possibile candidatura a sindaco nel 2021, Tombolillo ha già stroncato sul nascere ogni voce: «Dopo cinque mandati da primo cittadino - ha spiegato - sarebbe folle pensare di fare nuovamente il sindaco. C’è bisogno di ricambio generazionale e le nuove leve devono essere in grado di andare avanti con le proprie gambe». Proprio il rinnovamento è stato uno dei fattori alla base del “divorzio” con Paolo Cima e Giuseppe Silvio Belli, ma per il sindaco in carica si è trattato di critiche pretestuose. «In merito al rinnovamento - ha spiegato Tombolillo - le critiche a mio avviso sono state più pretestuose, forse figlie degli spazi che qualcuno pensava di avere. Pertanto penso che si sia trattato più di questioni individuali che di problemi di carattere generale». Infine, dopo venti anni di governo, il primo cittadino ha tracciato un bilancio delle cose fatte e di quelle che invece non sono state portate a termine. «Tra i più grandi risultati ritengo ci sia quello di aver mantenuto bassa la tassazione continuando a garantire i servizi e poi l’attenzione per il decoro della città, il restauro della torre idrica, il teatro Fellini e il Museo dell’Agro Pontino. Purtroppo, però, alcune cose come la riqualificazione dell’ex Mira Lanza, in questo caso per mancanza di investitori, e la piscina comunale non siamo riusciti a portarle a termine, ma speriamo di farlo con la prossima consiliatura».

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