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Sabato 03 Dicembre 2016

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Un’immagine del Comune di Pontinia
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Urbanistica, il programma dei candidati

Pontinia

Sono passati ormai vent’anni da quando il Comune di Pontinia ha approvato il suo piano regolatore. Da allora chiaramente tante situazioni, dal punto di vista urbanistico e non solo, sono cambiate e pertanto tutti i candidati sindaco (Carlo Medici, Giuseppe Mochi e Paolo Torelli) hanno ravvisato la necessità di mettere mano a tali problematiche. Tante le differenze che si ravvisano nei programmi di Alleanza per Pontinia, CondividiAMO Pontinia e Il Girasole per Pontinia, ma diversi sono anche i punti in comune, tra cui la necessità di limitare il consumo di suolo per puntare più sul recupero del patrimonio già esistente.  


Il progetto di Mochi 
Una delle parole chiave del programma politico di Alleanza per Pontinia è “tutela”. In particolare quella rivolta al patrimonio storico ed architettonico che contraddistingue la città di fondazione. Sono contemplate anche le ex “baracche”, per le quali, secondo Mochi, è da scongiurare in ogni modo possibile la demolizione. Anzi, si dovrebbero riqualificare per fini sociali e culturali, andando poi a censire anche le strutture poderali ex Onc presenti sul territorio, poiché caratterizzanti della storia di Pontinia. Per il resto, oltre al regolamento edilizio, al piano di colore e al miglioramento dell’arredo, si parla del recupero dei vecchi siti industriali dismessi presenti nel nucleo urbano, magari prevedendo per gli stessi anche una diversa destinazione d’uso.  


Le proposte di Medici 
Il programma elettorale di CondividiAMO Pontinia rappresenta la continuazione del lavoro intrapreso dall’amministrazione comunale in carica. Ecco che quindi si parla del completamento delle opere d’urbanizzazione a Quartaccio e di un piano particolareggiato per questa zona, nonché del miglioramento della frazione di Cotarda, con l’edificazione di un parco pubblico dotato di servizi e giochi per bambini. Particolare attenzione è stata rivolta anche al patrimonio storico esistente. Tra i progetti, quello di integrare il mausoleo di Clesippo all’interno del Museo dell’Agro Pontino, con l’istituzione di un infopoint e di un centro di studi a Mesa di Pontinia. Altro progetto ambizioso, infine, è quello di recupero dell’Albergo Pontino, in cui istituire un ostello giovanile e una residenza internazionale per studi e ricerche universitarie.  


Il programma di Torelli 
Cardine del programma elettorale de Il Girasole per Pontinia è la limitazione del consumo del suolo, che ovviamente danneggia l’agricoltura di Pontinia. Questa premessa si traduce nel concreto in uno “stop” all’espansione esterna, andando quindi a completare dal punto di vista edificatorio gli spazi interni al perimetro urbano. Oltre a ciò, si parla della riscoperta delle vie d’acqua, della riqualificazione di quanto esistente, nonché di rivedere un piano regolatore ormai vetusto e quindi superato. Per Torelli si deve ripartire da una «città rurale», valorizzando il patrimonio grazie a uno «attento studio» delle risorse e puntando a «riconnettere le varie zone della città» spesso sviluppatesi in modo non propriamente omogeneo. 

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