Il Comune di Pontinia non ha personale a sufficienza per istruire in tempi rapidi le pratiche dello sportello unico delle attività produttive, del settore Edilizia e di quello relativo all’Urbanistica e per questo motivo ha deciso di affidare parte del lavoro a un tecnico esterno. La scelta è ricaduta su un architetto del posto, individuato al termine della procedura indetta dal caposettore in ottemperanza a una deliberazione adottata dalla giunta municipale nel mese di aprile. Il problema di fondo è però un altro, cioè la carenza di personale.

Il Comune di Pontinia teoricamente potrebbe avere una pianta organica di gran lunga più ampia rispetto a quella attuale, ma le varie norme vigenti non consentono all’ente locale di assumere. L’unica eccezione è stata fatta per il personale dichiarato in esubero dal Comune di San Felice Circeo a seguito del dissesto finanziario, poiché lo stipendio base è a carico dello Stato. Visto che l’ente locale non può assumere, insomma, si è deciso di ricorrere a un tecnico esterno, in modo tale da accelerare l’istruttoria di queste pratiche la cui definizione, tra le altre cose, garantisce incassi sicuri all’ente locale.