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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Il Tar dice no allo stop alla centrale a biomasse

Il Tar di Latina

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Centrali a biogas, si torna in tribunale

Pontinia

Il ricorso promosso dal Comune: chiesta la sospensiva

Si torna in tribunale per le centrali a biogas che dovrebbero sorgere sul territorio di Pontinia. Il Comune, infatti, nel corso della precedente consiliatura si è fermamente detto contrario. Dapprima proponendo una sorta di regolamento, poi, in seguito all'annullamento dello stesso, iniziando a opporsi nelle aule di giustizia. Questo il caso del progetto proposto dalla “Easy Energia Ambiente srl”, che prevede la realizzazione di un impianto di recupero dei rifiuti urbani per la produzione del biogas. Il Comune ha infatti impugnato l'autorizzazione unica ambientale rilasciata nel maggio dello scorso anno dalla Provincia di Latina chiedendone l'annullamento. A decidere saranno i giudici del tribunale amministrativo di Latina, chiamati a pronunciarsi - a seguito della trasposizione di un originario ricorso al Capo dello Stato - innanzitutto sull'istanza di sospensiva, con l’udienza in Camera di Consiglio che è prevista per la prossima settimana.
Tra le parti resistenti, oltre ovviamente alla Provincia di Latina che ha rilasciato l’autorizzazione e alla società proponente, La Regione Lazio, il Consorzio di Bonifica dell'Agro Pontino, il dipartimento Vigili del Fuoco di Latina, la Asl di Latina, l'Arpa Lazio, l'Agenzia delle Dogane, Enel Distribuzione spa, il Consorzio per lo sviluppo industriale Roma - Latina, nonché il Ministero per i beni e le attività culturali.
Per quanto riguarda il discorso più prettamente tecnico, stando ai dati riportati nell’autorizzazione unica ambientale di maggio 2015, l’impianto avrebbe dovuto recuperare 40mila tonnellate l’anno di rifiuti derivanti da frazione organica dei rifiuti solidi urbani e da quelli speciali non pericolosi. A dicembre del 2014, la società ha ridotto la capacità produttiva dell’impianto a 35 mila tonnellate l’anno, con una conseguente riduzione dei rifiuti trattati giornalmente pari a 99 tonnellate al giorno. Al termine dell’iter, la Conferenza dei Servizi si è espressa favorevolmente al rilascio dell’autorizzazione unica, con la Provincia di Latina che ha quindi approvato il progetto autorizzando la ditta alla costruzione dell’impianto e all’esercizio per la durata di 15 anni.

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