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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Dimissioni "obbligate" per gli assessori di Pontinia
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Elezioni, il Pd gioca l'ultima carta

Pontinia - Ancora polemiche sulle primarie di coalizione

Il Partito Democratico di Pontinia ancora non ha trovato un accordo interno in vista delle elezioni amministrative di maggio. Il segretario Paolo Cima e il direttivo spingono per le primarie di coalizione, allargate ai due consiglieri eletti con La Destra e poi confluiti in maggioranza. Gli amministratori attualmente in carica, invece, vorrebbero trovare l'accordo su un nome. 

Il Partito Democratico di Pontinia ancora non ha trovato un accordo, ma il segretario Paolo Cima è intenzionato a risolvere la vicenda entro l'11 dicembre. In quella data si deciderà il da farsi, con due possibilità all'orizzonte: o la scelta del candidato sindaco attraverso le primarie o un accordo interno. In entrambi i casi, tuttavia, si rischiano possibili divisioni. Questo perché il direttivo del Pd è intenzionato a procedere con le primarie di coalizione, estese cioè anche ai consiglieri comunali eletti a suo tempo con La Destra e poi confluiti in maggioranza. Con la possibilità, quindi, di far partecipare anche Luigi Subiaco, il primo ad aver dato la propria disponibilità a procedere in tal modo. Dall'altra parte, però, alcuni consiglieri attualmente in carica vorrebbero invece trovare un accordo interno su un candidato sindaco "condiviso". E il nome più papabile pare sia quello di Carlo Medici. La questione, che è andata avanti per mesi anche con accesi botta e risposta tra il direttivo Pd e i consiglieri comunali in carica, verrà quindi discussa l'11 dicembre, con una riunione allargata indetta dal segretario Cima, che ha invitato al confronto anche gli ex de La Destra. 

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