Il Partito Democratico di Pontinia ancora non ha trovato un accordo, ma il segretario Paolo Cima è intenzionato a risolvere la vicenda entro l'11 dicembre. In quella data si deciderà il da farsi, con due possibilità all'orizzonte: o la scelta del candidato sindaco attraverso le primarie o un accordo interno. In entrambi i casi, tuttavia, si rischiano possibili divisioni. Questo perché il direttivo del Pd è intenzionato a procedere con le primarie di coalizione, estese cioè anche ai consiglieri comunali eletti a suo tempo con La Destra e poi confluiti in maggioranza. Con la possibilità, quindi, di far partecipare anche Luigi Subiaco, il primo ad aver dato la propria disponibilità a procedere in tal modo. Dall'altra parte, però, alcuni consiglieri attualmente in carica vorrebbero invece trovare un accordo interno su un candidato sindaco "condiviso". E il nome più papabile pare sia quello di Carlo Medici. La questione, che è andata avanti per mesi anche con accesi botta e risposta tra il direttivo Pd e i consiglieri comunali in carica, verrà quindi discussa l'11 dicembre, con una riunione allargata indetta dal segretario Cima, che ha invitato al confronto anche gli ex de La Destra.