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Sabato 10 Dicembre 2016

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Elezioni
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Elezioni comunali, il racconto live: risultati in tempo reale

ALTRI COMUNI

NORMA 

ORE 4.29 - Con il 49,50% Gianfranco Tessitori è il nuovo sindaco di Norma

ORE 2.53: Primi dati ufficiale con molto ritardo. Sulla prima sezione delle tre da scrutinare, Gianfranco Tessitori (Democratici Centrosinistra) è nettamente avanti con il 49,31%. Segue Andrea Dell'Omo con il 31,67% e Marcello Guarnacci di Percorso Comune con il 19%

Ore 23: Affluenza definitiva, in totale hanno votato 2611 elettori, il 79,77%, meno che alle precedenti elezioni quanto la percentuale era stata del 82,44%

A Norma, alle 19, si sono recati al seggio 1.959 elettori, il 59,85% (24,05% alle ore 12). Tre i candidati a sindaco che cercano di conquistare la poltrona che è stata di Sergio Mancini, sostenuto da una coalizione di centrodestra. In lizza Marcello Guarnacci, attuale vicesindaco, Andrea Dell’Omo, attuale assessore alle politiche giovanili, al turismo e al commercio, e Gianfranco Tessitori, infermiere, attuale consigliere di opposizione, che dopo due mandati di Mancini cerca di portare il Comune al centrosinistra.

PRIVERNO

Ore 5.56 - Anna Maria Bilancia è il nuovo sindaco di Priverno

Ore 1.25 - In testa l'ex sindaco Umberto Macci. Ma chiuso anche un secondo seggio al momento risultano 398 voti (29,43%) a Desiderio Ernesto Cesere, 335 voti (24,77%) ad Anna Maria Bilancia, 268 voti (19,82%) a Umberto Macci, 259 voti (19,25%) a Luisa Fanelli, e 92 voti (6,80%) a Francesco Sanna.

Ore 00.08 Scrutinato 1 seggio su 13. In testa Desiderio Ernesto Cesere, con 111 voti, il 27,27%. A seguire Anna Maria Bilancia, con 104 voti (25,55%), Luisella Fanelli, con 75 voti (18,42%), Umberto Macci, con 74 voti (18,18%), e Sanna, con 43 voti (10,56%).

Ore 23 Affluenza definitiva: hanno votato 9.022 elettori, il 76,52% meno della volta precedente quando alle urne si erano recati il 78,01% degli aventi diritto

A Priverno, alle 19, a votare sono stati 6.553 elettori, il 55,58% (18,77% alle ore 12) Caduta la giunta di Angelo Delogu, il paese è tornato al voto dopo 15 mesi di guida commissariale da parte del commissario prefettizio Andrea Polichetti.

I candidati a sindaco sono cinque: Luisella Fanelli, dirigente scolastico in pensione, impegnata in passato come assessore nella giunta Renzi, Anna Maria Bilancia, dirigente scolastica, la cui candidatura ha avuto l’ok delle segreterie provinciali di Pd e Sel, Francesco Sanna, ex consigliere comunale e assessore a Priverno e Sabaudia, Ernesto C. Desiderio, commercialista, alla sua prima esperienza politica, e Umberto Macci, ex sindaco.

ROCCASECCA DEI VOLSCI

Ore 3.50 - Barbara Petroni viene confermata sindaco di Roccasecca dei Volsci con il 45,44% dei voti

Ore 23 affluenza definitiva: hanno votato 860 persone, il 90,62% degli aventi dritto, meno delle precedenti elezioni quando era stata toccata quota 95,22%

A Roccasecca dei Volsci la percentuale dei votanti alle 12 aveva raggiunto il 30,45%  (289 votanti). Alle 19 l’affluenza è arrivata al 75,13%, la più alta della provincia di Latina in base ai dati forniti dalla Prefettura. Alle precedenti amministrative l’affluenza delle 12 e delle 19 aveva rispettivamente raggiunto il 23,89% e il 62,31%

Per Roccasecca dei Volsci la sfida è a quattro .Tre candidati sono consiglieri uscenti: Ovidio Casconi, con la lista “Lavoriamo Insieme”, Antonio Casconi (“Voler Bene a Roccasecca”) e Luigino Mandatori con la lista “I Capriono”. Il quarto è il sindaco uscente Barbara Petroni, sostenuta dalla lista “Barbara sindaco per Roccasecca”. Si vota per la scadenza naturale della consiliatura, eletta nel 2011. In quella circostanza, si registrarono due fatti nuovi per Roccasecca dei Volsci. Prima, l’uscita di scena del sindaco storico, Orazio Balzarani. Poi l’elezione, per la prima volta nella storia democratica del centro collinare ausono, di una donna sindaco: Barbara Petroni. Proprio uno dei tre competitor di oggi fu sconfitto, per quaranta voti di scarto, dalla giovane Petroni: Ovidio Casconi.

PONTINIA

Ore 1.52 - Con il 47,38% dei voti Carlo Medici diventa il nuovo sindaco di Pontinia

Ore 1.12 Sembra ormai certa la vittoria di Carlo Medici, alla guida di una civica di centrosinistra, consigliere comunale uscente. Mancano ancora 3 seggi da scrutinare, ma l'ingegnere di "CondividiAMO Pontinia" è al 48%, seguito da Mochi e Torelli. Una scelta nel segno della continuità.

Ore 23 affluenza definitiva: hanno votato 8452 elettori, il 74,51%, meno della volta scorsa quando alle urne si erano recati l'80,81% degli aventi diritto

A Pontinia la percentuale dei votanti alle 12 aveva raggiunto il 21,55 % (2444 votanti). Alle 19 il dato aggiornato era del 53,91% (6.115 votanti).  Alle precedenti amministrative l’affluenza delle 12 e delle 19 aveva rispettivamente raggiunto il 14,43% ed il 43,52%. Quindi più cittadini hanno deciso di votare. Sindaco uscente Eligio Tombolillo

Sono tre i candidati che si contendono la poltrona di sindaco nel Comune di Pontinia, tutti consiglieri comunali nel quinquennio appena trascorso. Il primo in ordine alfabetico è Carlo Medici, alla guida della lista civica “CondividiAMO Pontinia”. Ingegnere e docente, 44 anni, Carlo Medici, consigliere comunale uscente, rappresenta la figura in cui la sua lista ha cercato di coniugare continuità e rinnovamento nell’ambito di una lista civica che propone candidati di estrazione politica differente. A seguire Giuseppe Mochi, 51 anni, medico cardiologo. Politico di lungo corso, il candidato sindaco di “Alleanza per Pontinia” (lista civica) ha iniziato a muovere i primi passi nello scenario politico locale nel 1979, con un’organizzazione giovanile del Msi. Poi nel 2003 è stato eletto sindaco di Pontinia, carica che ha mantenuto fino al dicembre 2005, per poi rientrare in Consiglio Comunale nel 2011. Infine c’è Paolo Torelli, il più giovane tra i tre. Il 31enne, con una laurea in Giurisprudenza, è alla guida di una civica: “Il Girasole per Pontinia”. Torelli, impegnato nella segreteria politica del consigliere regionale Giuseppe Simeone, è consigliere comunale di Pontinia dal 2006 ed ha fatto del rinnovamento il suo cavallo di battaglia.

SPERLONGA

Ore 8.40 - Armando Cusani è ufficialmente sindaco di Sperlonga

Ore 7.24- Nessuna novità da Sperlonga, dove ancora deve essere scrutinato un seggio dei tre totali. Dal sito del Viminale, alle 5.07, Cusani era in testa con il 55,02% (e Toscano 44,97%)

Ore 1.13 Ultimato lo scrutinio in uno dei 3 seggi. In testa Cusani, con il 55,74%. Toscano fermo al 44,25%.

Ore 00.15 Bloccato il seggio numero 3. Non torna il conteggio delle schede.

Ore 00.04 Dati parziali dei primi due seggi: Cusani in testa. Al seggio 1 i voti sono 110 per Cusani e 86 per Toscano e al seggo 2 sono 64 per Cusani e 52 per Toscano, ma lo scrutinio è ancora in corso.

Ore 23 affluenza definitiva: hanno votato 2400 elettori, il 75,85% di più che alle scorse elezioni quando alle urne si era recato soltanto il 74,75%

A Sperlonga la percentuale dei votanti alle 12 aveva raggiunto il 28,10% (889 votanti). Alle 19 l’affluenza è arrivata al 58,28% (1844 votanti). Alle precedenti amministrative l’affluenza delle 12 e delle 19 aveva rispettivamente raggiunto il 14,3 % ed il 36,02%. Quest’anno il trend è stato decisamente diverso. Sindaco uscente (facente funzioni dopo la scomparsa di Rocco Scalingi), Francescoantonio Faiola.

È una sfida tra continuità e rinnovamento quella che si sta disputando in queste ore a Sperlonga, con un testa a testa tra Armando Cusani e Marco Toscano. Il primo dei due (in ordine alfabetico) è alla guida della “Lista Cusani per Sperlonga”. Politico di lungo corso, Armando Cusani, classe 1963, è già stato sindaco di Sperlonga, eletto nel 1997 con un ampio consenso e poi confermato nel 2001. Nel 2004 l’esponente di Forza Italia è stato eletto presidente della Provincia di Latina e nel 2009 è stato confermato anche per questo ruolo politico. Nell’ultimo quinquennio a Sperlonga ha svolto la carica di consigliere comunale. Marco Toscano, laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista dal 2009, è candidato con la lista civica “Sperlonga Cambia”. Nato e cresciuto a Sperlonga, Toscano svolge nella Capitale la pratica presso l’Avvocatura del Comune. La candidatura a sindaco nella lista civica “Sperlonga Cambia” è per lui la prima esperienza politica diretta.

ITRI

ORE 5.14 - Antonio Fragiorgio è il nuovo sindaco di Itri

ORE 2.50 - Siamo a 4 seggi su 10 scrutinate. Cala la forbice ma è sempre importante il vantaggio di Fargiorgio 40,60% su Iudicone (27,18%) e Palazzo (21,33%). Staccato Agresti (10,88%)

Ore 1.54 - Arrivano i primi dati sul voto con 2 sezioni scrutinate su 10.  In vantaggio netto Antonio Fargiorgio della lista civica Itri prima di tutto con il 42,40%, segue Luca Iudicone di Cambiamo Itri con il 28,10%, terza Elena Palazzo con Unione di Centro Alatri con il 18,98%, chiudea Osvaldo Agresti M5S con il 10,46%

Ore 23 affluenza definitiva: 6399 elettori si sono recati alle urne, il 66,03%, notevolmente meno che alle precedenti elezioni quando la percentuale era stata del 72,84%

A Itri, alle 19, a recarsi alle urne sono stati 4.490 elettori, il 46,33% (11,87% alle ore 12). Dopo il crollo della giunta di Giuseppe De Santis, il paese è stato retto per undici mesi dal commissario prefettizio Raffaella Vano.

I candidati a sindaco sono quattro: Elena Palazzo, dipendente di una coop, sostenuta da “Itri Nostra”, Noi con Salvini e Udc, Luca Iudicone, impiegato, ex assessore, supportato da un movimento civico, Osvaldo Agresti, fisioterapista, alla guida del Movimento 5 Stelle, e Antonio Fargiorgio, avvocato, con la lista “Itri prima di tutto”.

CASTELFORTE

Ore 5.41 - Giancarlo Cardillo è il nuovo sindaco di Castelforte

Ore 3.03: Arriva il dato anche del secondo dei due seggi che conferma il trend. Gianfranco Testa con 502 voti (52,84%), è avanti a Cardillo (395 per il 4,57%). Staccatissimi Vecchio e Giuliano rispettivamente con il 4,10% e l'1,47% 

Ore 2 Scrutinato 1 seggio su 5. In vantaggio Testa, con 238 voti (55,86%). A seguire Cardillo con 166 voti (38,96%), Vecchio con 19 voti (4,46%) e Giuliano con 3 voti (0,70%).

Ore 1.25 Sfida intensa tra l'avvocato Gianfranco Testa e Giancarlo Cardillo, ma le operazioni di scrutinio procedono a rilento.

Ore 23 affluenza definitiva: a votare sono state 3088 persone, il 70,60%. Alle precedenti elezioni alle urne si era invece recato il 75,40% degli aventi diritto

La percentuale di votanti, alle 19, a Castelforte è del 58,09% (23,11% alle ore 12) e alle urne si sono recati 2.541 elettori. Caduta anticipatamente la giunta del sindaco Patrizia Gaetano, che era sostenuta da una coalizione composta da Pdl e Udc, e dopo nove mesi di guida commissariale, da parte del commissario prefettizio Ilaria Tortelli, il paese sta scegliendo una nuova guida.

I candidati a sindaco sono quattro. In lizza Gianfranco Testa, con “Castelforte Democratica”, avvocato che cerca di raccogliere l’eredità di Gaetano, Giuliano Rossano, con “Cittadini in movimento”, alla sua prima esperienza, Giancarlo Cardillo, con “Castelforte futura”, da tempo impegnato in politica a Castelforte e nell’ultima consiliatura all’opposizione, e Vincenzo Vecchio, dirigente amministrativo, alla guida del Movimento 5 Stelle.

MINTURNO

BALLOTTAGGIO A confrontarsi, il prossimo 19 giugno, saranno il candidato del centrosinistra, Gerardo Stefanelli, che ha raccolto 4.243 voti (31,5%), portando allo storico vantaggio il Pd a Minturno, e il candidato di centrodestra Massimo Signore, che ha ottenuto 3.206 preferenze (23,8%). Galasso si è fermato a 1.716 voti (12,7%), Fedele a 1.568 (11,6%), Faticoni a 1.344 (10%), Valerio a 726 (5,4%) e Tartaglia a 630 (4,6%).

Ore 11.21 - Anche Minturno si avvia al ballottaggio ed appare ormai pressoché certo che a sfidarsi saranno Stefanelli e Signore. Scrutinate 15 sezioni su 20, Stefanelli si attesta al 15,8% e Signore al 14,1%. Segue, ma notevolmente distaccato, Galasso con il 6,5%.

Ore 8.50 - Lo scenario sembra ormai non cambiare: Stefanelli resta in testa con il 36,18% delle preferenze, seguito da Signore (23%). Galasso ancora al 12,37%

Ore 6.40: Ancora in testa con il 37,36% Gerardo Stefanelli, seguito da Massimo Signore con il 23,13%. Aristitde Galasso è fermo al 12,36%, mentre Fedele, Faticoni e Valerio sono sotto la soglia del 10%

Ore 1.25 Si profila il ballottaggio tra Gerardo Stefanelli e Massimo Signore. L'ex assessore provinciale è primo, staccato di circa 10 punti percentuali dall'avvocato.

Ore 23 affluenza definitiva: a votare sono state 13746 persone, il 68,60%, mentre alle precedenti elezioni erano stati il 71,45% degli aventi diritto

A Minturno, alle 19, alle urne si sono recati 10.555 cittadini, il 52,67% (21,24% alle ore 12). Dopo la fine anticipata della consiliatura di Paolo Graziano, dal 9 settembre scorso il Comune è retto dal commissario prefettizio Bruno Strati.

I candidati a sindaco sono sette: Maurizio Faticoni, avvocato, ex assessore ed ex consigliere, a capo di tre liste civiche, Massimo Signore, avvocato, al suo esordio in politica, sostenuto da quattro liste, tra cui Cuori Italiani e Noi con Salvini, Gerardo Stefanelli, dirigente della Provincia, ex consigliere d’opposizione, sostenuto dal Pd e da tre civiche, Vincenzo Fedele, maresciallo della Guardia Costiera, ex assessore, alla guida di tre civiche, Francesco Valerio, insegnante in pensione, assessore nel ’93, alla guida di tre civiche, Aristide Galasso, medico ed ex assessore, sostenuto da tre civiche, e Roberto Tartaglia, operaio del settore nautico, candidato con il Movimento 5 Stelle.

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