Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Atti vandalici in centro, cresce la preoccupazione
0

Atti vandalici in centro, cresce la preoccupazione

Priverno

Diversi gli episodi registrati, l'ultimo ai danni di un parrucchiere

Via Giacomo Matteotti, a Priverno, viene considerata la via della passeggiata. Da un po’ di tempo, però, è diventata anche una strada frequentata da molti giovani e giovanissimi, anche per la presenza di locali interessanti.

Purtroppo c’è sempre qualcuno che, a volte, eccede, arrecando magari danni ad attività commerciali e, chissà, forse, anche a case private. Intendendo per danni la rottura del citofono, di una lampadina esterna e il lancio di qualche bottiglia di vetro per strada o addosso a qualche muro. L’ultimo episodio che è stato denunciato è accaduto nella notte tra sabato e domenica, ai danni di un noto negozio per acconciature. Probabilmente si tratta di ragazzate, perché qualcuno, non sapendo come passare il tempo, magari dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, si sfoga o si diverte a rompere citofoni o quant’altro.

Il titolare del negozio di coiffeur, però, ci è rimasto davvero male e, per fortuna, che non hanno insozzato la targa del negozio, come qualche sera fa qualche altro giovanotto in vena di stupidi divertimenti ha fatto sul distintivo di un parcheggio per diversamente abili all’interno di via Torretta rocchigiana.

Qualche tempo fa, allo stesso negozio di via Matteotti fu rubato un vaso con i fiori. Giusto per cronaca, ricordiamo che piantine di fiori, all’interno di un pesante vaso, furono estirpate davanti al Museo archeologico di piazza Giovanni XXIII. E pensare che la via della passeggiata a Priverno – via Giacomo Matteotti, appunto – essendo ormai una strada con molti negozi e locali di ritrovo serali, oltre ad aver lungo il muro di sostegno laterale le palazzine delle scuole primarie, è dotata di diversi impianti di videosorveglianza privata – forse, qualcuna, quando funziona, anche pubblica – che riprendono tutte le scene.

Ma, evidentemente agli atti di vandalismo non c’è deterrente che tenga.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400