Sull’Abbazia di Fossanova ne abbiamo sentite, negli anni, in relazione al suo ruolo di frazione di chissà quale Comune. Una trentina di anni fa, in un libro edito dalla XIII Comunità montana, si leggeva: “A pochi chilometri da Sezze si trova la splendida Abbazia di Fossanova”. Poi, su una rivista turistica a tiratura nazionale, la didascalia sotto la monumentale struttura diceva: “Abbazia di Fossanova (Terracina)”. In tempi più recenti, il conduttore di una trasmissione di Raitre, in collegamento con lo stabilimento Sapa chiedeva di parlare con il sindaco di Fossanova, mentre sul teleschermo appariva la scritta “Fossanova (Latina)”. Infine, la Festa medievale dello scorso anno faceva diventare Fossanova Comune “in provincia di Priverno”. L’ultima mancava nel bestiario fossanoviano. Nella locandina pubblicata sulla pagina Faceook “Fossanova medievale”, si legge: “Abbazia di Fossanova Via S. Tommaso d’Aquino 1, 04015 Sonnino”. Naturalmente sulla rete si è scatenata una polemica. Ma gli organizzatori pare fossero ignari della vicenda.

(Articolo completo su Latina Oggi del 14 Agosto 2016)