Lettera aperta al sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, da parte di un genitore, che si definisce disperato. Nello specifico, la missiva è incentrata sul plesso di Madonna del Calle dell’Istituto comprensivo “San Tommaso d’Aquino”, dove sono ospitati i bambini della scuola dell’infanzia e gli alunni della scuola primaria. Il genitore prende lo spunto dal crollo dell’intonaco e di un cornicione, avvenuto qualche giorno fa a causa delle piogge. Premesso che il genitore ha frequentato quella scuola, nella lettera aperta si legge: «Purtroppo, quella scuola non è cresciuta né migliorata nel tempo».

Anzi, a vederla dal di fuori sembrerebbe «un gigante stanco e malato, che trascina i suoi anni nella trascuratezza e nell’abbandono». Caro sindaco – scrive il genitore – «posso solo immaginare cosa significhi gestire una comunità scolastica e lei, come sindaco e come preside conosce i problemi e le condizioni» dei vari istituti. Ma «le assicuro che, da quando i miei figli hanno iniziato il loro percorso formativo, ho cominciato a interessarmi alla vita scolastica e le garantisco che, in tutto questo tempo, ho collezionato solo tanti, troppi ‘stiamo provvedendo’, ‘adesso vediamo’, ecc».

E ancora il genitore disperato ricorda al primo cittadino che «la manutenzione viene affidata sempre meno alle istituzioni e sempre più alla bontà di alcuni genitori, che si prendono cura del luogo, che dovrebbe essere il più sicuro e il più sereno a cui affidare i propri figli». E ricorda che spesso i genitori devono provvedere «all’acquisto di carta, acqua e vario materiale didattico».

Tornando al cornicione, c’è comunque da sottolineare che il dipartimento Ambiente e Igiene del Comune ha approvato la procedura per un intervento in somma urgenza per la caduta di intonaci per 4.650 euro.