È una vicenda giudiziaria che si trascina ormai da oltre un decennio e che vede da una parte il Comune di Sabaudia, dall'altra gli eredi del maestro Emilio Greco. Oggetto della contesa sono alcune opere che secondo l'ente locale non sarebbero state inizialmemte consegnate al museo e che secondo gli eredi, cioè il figlio e la seconda moglie dello scultore, non dovevano essere effettivamente affidate alla città delle dune. La querelle è stata già definita in due gradi di giudizio. In primo grado il Comune ha ottenuto un giudizio favorevole, arrivando poi a farsi consegnare le opere. Qualche giorno fa, però, la Corte di Appello di Roma ha ribaltato il giudizio. Immediato il ricorso per Cassazione del Comune, visto che in caso di soccombenza dovrà restituire alcuni pezzi del museo.