Dall’alluvione di Messina del 2011 alla spiaggia di Sabaudia. Dal mare emerge tra i bagnanti il paraurti di una macchina inghiottita dall’alluvione. Ieri la scoperta sul lungomare di Sabaudia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sabaudia e, su richiesta del Comando provinciale dell’Arma anche i volontari Anc. Il maresciallo Enzo Cestra, accompagnato dal volontario Eduardo Caponello ha rimosso il paraurti trasportato poi presso la caserma dei carabinieri e quindi sono stati avviati gli accertamenti. 

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