Gli edifici all’interno di un allevamento situato nei confini territoriali di Sabaudia hanno la copertura in eternit, per di più con lastre «fortemente danneggiate e deteriorate». Questo quanto è emerso a seguito di una ispezione effettuata verso la fine di maggio dagli agenti del Corpo Forestale di Terracina, comandati dall’ispettore superiore Giuseppe Pannone. Dopo il sopralluogo è stata inviata una nota al Comune, in base alla quale il commissario prefettizio Antonio Quarto nella giornata di martedì ha emesso un’ordinanza. Il fine, come si legge nel provvedimento, è quello di «prevenire ogni situazione di pericolosità per la salute della collettività locale, ravvisando nella fattispecie il rischio di emergenza per l’igiene pubblica». Per questo motivo al rappresentante e al presidente della società titolare dell’edificio è stato imposto di effettuare la messa in sicurezza dei manufatti con copertura in onduline di eternit «fortemente danneggiate e deteriorate». In particolare, i proprietari dovranno provvedere ad effettuare la valutazione dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto, nonché l’attuazione di un programma ad hoc per il controllo e la manutenzione degli stessi. Qualora i materiali di copertura dovessero contenere fibre di amianto, in quanto pericolosa per la salute pubblica, sarà necessario provvedere con una puntuale bonifica dell’area «entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricevimento» dell’ordinanza firmata dal commissario Antonio Quarto