Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Pesca nel Parco, cambiano le regole
0

La burocrazia affossa il piano del Parco

Sabaudia - San Felice Circeo

Ritardi nella valutazione ambientale strategica, esperti di nuovo al lavoro

Nel limbo da quattro anni. Il piano del Parco, strumento di pianificazione tanto atteso dalle comunità locali per sbloccare un gran numero di situazioni, fatica a vedere la luce. Tutto per colpa delle lungaggini burocratiche, con il risultato che ora si dovrà nuovamente mettere mano alle carte. E a farlo è stato il direttore Paolo Cassola, che, arrivato nel 2015, ha cercato di sbloccare la situazione nominando una serie di esperti.
Nel 2012, quando gli elaborati sono stati approvati dal Consiglio direttivo, il grosso sembrava fatto visto che il percorso era già stato piuttosto travagliato e complesso. Comunità del Parco e cittadinanza avevano fornito il proprio contributo con una serie di osservazioni e non restava che avviare e concludere la procedura per la Vas (valutazione ambientale strategica). È qui, però, che il piano si è letteralmente arenato.
La società “Vdp srl”, incaricata nel 2011 per la redazione della valutazione, a luglio di quest’anno ha inviato una nota al Parco evidenziando una serie di criticità. In primo luogo – si legge nel documento - «non è stato possibile completare le attività relative al rapporto ambientale per le difficoltà riscontrate nell’interpretazione degli obiettivi del piano». Non solo. «Il protrarsi dei tempi, da imputarsi anche all’inerzia dell’autorità procedente e dell’autorità competente, ha comportato la ripetuta necessità di aggiornare le analisi contenute nel rapporto ambientale».

L'articolo completo su Latina Oggi (30/10/2016)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400