Avevano forato l’oleodotto Eni che passa per Sabaudia e stavano provando a rubare più di 40mila litri di carburante, ma il colpo è stato sventato dai Carabinieri, che nella mattina di ieri hanno scoperto e bloccato questo allaccio abusivo realizzato evidentemente da persone esperte. Già, perché il meccanismo era praticamente tutto automatizzato, alimentato da alcuni generatori elettrici occultati in un capannone, quello in cui sono stati trovati i contenitori con il gasolio. Ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava sono stati i tecnici dell’Eni, che hanno rilevato, grazie alla strumentazione in loro possesso, un calo di pressione nei pressi della Migliara 46. 

Il colpo avrebbe
potuto fruttare
oltre 60 mila euro
ai responsabili
dell’illecito.