Si tornerà in Regione per discutere del piano di potenziamento dell'ospedale di Fondi. A breve il sindaco Salvatore De Meo busserà di nuovo alla porta del governatore del Lazio Nicola Zingaretti per discutere del futuro del "San Giovanni di Dio". Non c'è ancora una data precisa, ma il colloquio avverrà a stretto giro. Col primo cittadino ci saranno anche il commissario straordinario della Asl di Latina Giorgio Casati, il consigliere regionale Giuseppe Simeone e il senatore Claudio Fazzone. La cabina di regia sarà convocata di nuovo a distanza di tempo dall'ultimo incontro in cui, era novembre, furono tracciate le rotte da seguire per salvaguardare il livello della struttura sanitaria. Il faccia a faccia a Roma rappresenta il punto di arrivo di un lavoro ben più lungo e articolato che ha visto il sindaco di Fondi condividere ripetutamente impressioni e informazioni nelle ultime settimane. Il confronto più recente risale a una settimana fa. Casati sta completando il lavoro avviato all'indomani di quell'incontro in Regione. Il programma predisposto dal manager Asl dovrà essere illustrato al presidente Zingaretti e approvato in cabina di regia della sanità del Lazio. In sostanza, si punta a ottenere risorse straordinarie: uomini e mezzi da mettere a disposizione di Ostetricia e Ginecologia, il cuore pulsante del "San Giovanni di Dio".  Tra le altre cose, il tentativo è quello di riportare al piano terra dell'edificio gli ambulatori che nei mesi scorsi sono stati trasferiti al quarto piano.