Per gli ospedali di Terracina e Fondi sarà l'ennesima estate di fuoco. Come ogni anno, il potenziamento dei reparti è rimasto un miraggio, gli interventi previsti per migliorare le condizioni di lavoro di medici e infermieri sono ridotti al minimo e a rimetterci (ma questa non è una novità) restano i pazienti. Terracina o Fondi fa poca differenza, chi per un verso chi per un altro la situazione presenta criticità. Venerdì pomeriggio si è svolta la riunione del comitato pro ospedale "Fiorini". I rappresentanti sono tornati a denunciare che alcuni reparti sono in apnea ma ora chiedono risposte immediate. Mancano gli anestesisti. Problema che sebbene sia stato denunciato più volte, non è stato ancora risolto. Dall'inizio di maggio c'è un rallentamento negli interventi chirurgici, questione non da poco. Non è inoltre possibile per i pazienti in lista d'attesa essere sottoposti a interventi, anche in presenza di patologie importanti. È finita qui? Macché. Il comitato pro ospedale non sa che fine abbia fatto il progetto per l'Osservazione breve intensiva al pronto soccorso nonostante la Regione abbia già concesso un finanziamento. Eppure il pronto soccorso, ancor più con l'arrivo dell'estate, avrebbe bisogno di essere potenziato. Il comitato ha espresso «profonda preoccupazione» e ha deciso di coinvolgere nelle nuove iniziative di protesta nei confronti della Asl di Latina anche l'amministrazione comunale di Terracina. Martedì il gruppo di lavoro incontrerà il sindaco Nicola Procaccini e la delegata alla Sanità Maurizia Barboni.
Solo pochi giorni fa era stato il sindacato Uil Fpl, per voce del segretario Giancarlo Ferrara, a denunciare il perdurante stato di criticità negli ospedali "Fiorini" e "San Giovanni di Dio" di Terracina e Fondi. Il sindacato aveva perfino lanciato un ultimatum alla Asl, preannunciando lo stato di agitazione e chiedendo risposte immediate alle proprie richieste.
Come se non bastasse, in questi giorni a rendere ancor più problematico il lavoro degli operatori sanitari contribuisce un guasto alla Tac dell'ospedale di Terracina. A quanto pare da giovedì il macchinario è in panne, mentre a Fondi la Tac continua a essere in funzione soltanto a mezzo servizio, fino alle 14. Gli equipaggi delle autoambulanze sono quindi costretti a muoversi in direzione di Formia o Latina per accompagnare i pazienti che devono eseguire ogni forma di esame. È capitato che in un solo turno di lavoro, i mezzi d'emergenza abbiano dovuto fare su e già per la provincia diverse volte, in molti casi per situazioni poco gravi. Ovviamente, per fare la spola da un ospedale all'altro, gli equipaggi non possono trovarsi in zona e scattare in caso d'emergenza.