Pochi, con contratti part-time, selezionati per mettere una "pezza" all'emorragia di vigili di cui soffrono i Comandi della polizia locale un po' ovunque. Sempre più Comuni si affidano a personale stagionale, agenti "provvisori" in servizio per due o tre, se tutto va bene sei mesi. Una tendenza inarrestabile: negli anni si è assistito allo svuotamento dei Comandi con turn-over di personale bloccato dalle regole rigide della finanza municipale e dalla mancanza di fondi. Meno vigili, meno controlli, meno multe, meno incassi. È un'equazione a cui non si sfugge. Non c'è ente locale nel comprensorio che negli ultimi anni non abbia dovuto fare i conti con la crisi della polizia locale, colpa anche di una gestione non sempre attenta da parte degli uffici municipali.

Il caso positivo di Fondi Sperlonga regge
Il fenomeno, si diceva, è diffuso. Ognuno risponde come può e si gioca le sue carte. Qualcuno la spunta, ma è un'eccezione. L'esempio virtuoso è quello di Fondi che, dopo anni di sofferenza, lo scorso dicembre è riuscito a stabilizzare la posizione di ben undici agenti assunti a tempo indeterminato, anche se con la formula di contratti part-time a 18 ore settimanali. Per nulla contenti, si è riusciti a strappare un altro risultato eccellente. Il Comune si è infatti aggiudicato un finanziamento regionale di 50mila euro che consentirà di aumentare il carico di lavoro per ciascun agente - da 18 a 30 ore settimanali - tra maggio e ottobre. A Sperlonga, per quanto si possa fare di più, il servizio regge grazie all'impiego di nove agenti a cui si aggiungono due stagionali richiamati in servizio da marzo e per tutto il periodo estivo.
Monte San Biagio e Lenola, Polizia locale col fiato corto
Le note positive finiscono qui. A Monte San Biagio non se la passano bene. Gli effettivi sono tre, comandante compreso, e l'anno scorso sono stati selezionati tre agenti da immettere in servizio per pochi mesi, due nel periodo estivo e uno a dicembre. Troppo poco, evidentemente. Ma va peggio alla vicina Lenola dove la situazione sfiora l'incredibile. Qui i vigili effettivi sono due, ma uno può fruire di un congedo di cinque mesi lasciando il collega solo soletto a portare avanti le sorti del Comando. Una situazione al limite, resa più grave dall'assenza di un comandante e di un vice in pianta stabile dal lontano 2012, sostituiti di volta in volta con soluzioni temporanee. Ora saranno assunti due agenti stagionali selezionati da una graduatoria del 2015: lavoreranno cinque mesi per 20 ore settimanali.
La novità del bando a Itri
A Itri si è arrivati, forse, a un punto di svolta. Attualmente in servizio ci sono solo sei agenti che, pur di garantire il servizio, stanno rinviando i turni settimanali di riposo e sospendendo le ferie. «E nonostante questo - si legge in una delibera di giunta dello scorso 11 maggio - in alcuni giorni e soprattutto nel corso di manifestazioni non è stato possibile assicurare un servizio ottimale». Il Comune sta lavorando a un bando pubblico per la costituzione di una graduatoria con validità triennale. La classifica servirà ad assumere agenti a tempo determinato e part-time, tanto per cambiare, per «sopperire ad eventuale insufficienza di personale in pianta organica». Al momento non si sa quanti saranno gli agenti da "arruolare" e le modalità di selezione. La giunta ha deliberato solo un atto d'indirizzo. Ma sempre meglio di niente.