Uno dei vari problemi che assillano Priverno, negli ultimi tempi, è relativo all'illuminazione pubblica, sia nel centro urbano che nelle periferie e nelle frazioni, ma anche alla stazione ferroviaria di Fossanova. Lo si evince chiaramente dalle segnalazioni che quotidianamente vengono effettuate sulla pagina "Scrivi al Sindaco", messa a disposizione dal primo cittadino privernate, Anna Maria Bilancia. In questi giorni le segnalazioni riguardano in particolare via Accorciatoia della Stazione, non eccessivamente lunga come estensione, dove ci sarebbero diversi lampioni non funzionanti. Invece, sembrerebbe che - stando sempre alle segnalazioni - i lampioni in via Traversa Prima Fontana Vecchia non sono stati mai messi in funzione, così come va a singhiozzo quello della rotatoria della Fornace. A Fontana Vecchia pare che ci sia la possibilità di una prossima attivazione. Molti cittadini, però, evidenziano come la gestione di un servizio, quale quello della pubblica illuminazione, sia alquanto anomala, considerato che l'appalto se lo aggiudicò una società non del luogo e operativa addirittura fuori regione, che per i problemi che emergono nell'impianto di Priverno si avvale di una ditta artigiana locale. Ma le lamentele maggiori arrivano dai residenti e, soprattutto, dagli automobilisti che si trovano a passare in via Staffaro, allo svincolo Priverno Ovest all'uscita della galleria "Alessandro Di Trapano" sul nuovo tracciato della Regionale 156 dei Monti Lepini, dove i lampioni sono tutti spenti. In quel punto il problema è vecchio di mesi. Forse, addirittura, più di un anno. E dovrebbe essere relativo a un grosso furto di cavi di rame. Però quel servizio è di competenza dell'Astral che ha eseguito i lavori e ha in gestione la strada. Il Comune di Priverno - sottolinea il sindaco Bilancia - non può fare altro che sollecitare l'ente di via del Pescaccio. «Sono mesi che ne sollecitiamo la riparazione», ha sottolineato il sindaco, che ha promesso un nuovo intervento in questo senso.