Era salito sul tetto del suo capannone, ma la struttura ha ceduto, facendogli fare un volo di oltre 6 metri. Qualche ora dopo, per le ferite riportate, è morto all'ospedale Gemelli di Roma. La vittima, F.D.R., un 43enne setino, nel pomeriggio si trovava in casa sua su via degli Archi, a Sezze scalo. Insieme al padre aveva deciso di occuparsi delle infiltrazioni d'acqua all'interno del suo capannone. Ma una volta sul tetto la struttura in eternit è crollata trascinandolo verso il basso. Un volo terribile sotto gli occhi del genitore, attonito. Immediata è scattata la richiesta di soccorsi e sul posto si sono recati Carabinieri, Polizia Locale di Sezze e personale del 118. L'uomo è stato elitrasportato al Gemelli di Roma dove, a causa delle ferite riportate, è spirato qualche ora dopo. Lascia la moglie e due bambini di 7 e 10 anni.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (7 febbraio 2015)