L’azienda agricola interessata dall’ordinanza sull’abbattimento dei bovini dovrà rispettare quanto stabilito dal sindaco Andrea Campoli lo scorso 20 gennaio.

E’ quanto ha deciso la prima sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, che è stata chiamata a rispondere sul ricorso presentato dall’azienda cui, per il rischio di tubercolosi, era stato ordinato l’abbattimento dei capi infetti, 24 bovini, all’interno di un allevamento in via Nuova appartenente ad un 39enne di Sezze che ne conteneva 205.

La decisione del sindaco era scaturita....

Il servizio completo nell'edizione del 23 aprile 2016 di Latina Oggi, in edicola o in versione digitale