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Sabato 10 Dicembre 2016

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domenico capitani
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Niente indennizzi ai giocatori. Capitani (ex presidente) fa penalizzare ancora la Torres

Calcio

L'imprenditore di Cisterna inibito per 9 mesi dal Tribunale Nazionale 

Ancora problemi con la giustizia sportiva per Domenico Capitani. E’ notizia di ieri, infatti, che l’imprenditore di Cisterna ed ex (ormai da 15 giorni) presidente della Sef Torres di Sassari è stato deferito per 9 mesi e il club, militante in Serie D dopo la retrocessione dalla Lega Pro, penalizzato di due punti e costretto a pagare un’ammenda di 9mila euro. Questa la decisione del Tribunale Federale Nazionale che ha anche sospeso Manolo Patalano, braccio destro di Capitani ed ex direttore generale del club sardo. Il dispositivo è stato emesso all’ora di pranzo ed è riferito ad alcune irregolarità fiscali compiute dalla società sarda nella stagione 2014/2015, mentre era in Lega Pro, nei confronti di una serie di calciatori per i quali non sono stati corrisposti degli indennizzi da gennaio a giugno 2015 e dei quali, oltretutto, il Tribunale Federale aveva richiesto di poter visionare contratti e buste paga. Documentazione che non è stata fornita dalla difesa in sede di dibattimento.
La linea scelta dagli avvocati che difendono Capitani e Patalano è stata rigettata su tutta la linea. A loro discolpa, infatti, i due ex dirigenti della Sef Torres hanno asserito che i giocatori in questione non avessero più alcun diritto agli indennizzi da trasferta in quanto gli allenamenti della squadra erano stati spostati tutti, da gennaio 2015 in poi, sul campo comunale di Sassari, non prevedendo per tale motivi i cosiddetti rimborsi spesa. Cosa che - come si legge - non è stata dimostrata con prove adeguate. Allo stesso tempo la documentazione non è stata presentata in sede di dibattimento ma messa a disposizione degli organi della giustizia sportiva presso i locali della ditta Gesteel di Cisterna: «L’ulteriore dichiarazione di disponibilità dei documenti presso la sede amministrativa della società sportiva ubicata in Cisterna di Latina - si legge nel comunicato della FIGC - non può esimere la società e/o i suoi rappresentanti dal produrre la documentazione chiesta dalla Procura. Ne consegue la dichiarazione di responsabilità di tutti i deferiti».
Insomma, per la Sef Torres, che ha perso così la terza posizione della classifica, altri guai dopo il passaggio di Domenico Capitani. Ma non è nulla in confronto a quanto accaduto in passato, quando l’imprenditore di Cisterna, insieme ad altri dirigenti del club come Nucifora, sono stati travolti l’anno scorso nello scandalo del calcio scommesse con l’inchiesta Dirty Soccer, per la quale Capitani è ad oggi ancora indagato e che portò tra l’altro alla drammatica retrocessione della formazione sassarese dalla Lega Pro per mano della sentenza del Tribunale Federale.
Il vulcanico patron ha da poco lasciato le quote societarie a un procuratore sportivo, Piraino, a lui vicino già nei tre anni in cui è stato massimo dirigente.

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