La Dhl Modena torna a fregiarsi dello scudetto tricolore dopo 14 anni di astinenza e Salvatore Rossini si “appunta” sulla maglia il simbolo della vittoria per la prima volta nella sua carriera. Accade tutto in una volta nel campionato di pallavolo ed anche per il volley della provincia pontina. Il pallavolista di Formia, uno dei fiori all’ occhiello dello sport nostrano, ha centrato con la squadra emiliana il traguardo della vittoria finale a spese di Perugia, che pure si presentava alla finale dei play off con le carte in regola per essere pronto a rompere le uova nel paniere. Invece, nel giro di tre partite, i gialloblù hanno fatto rispettare il pronostico e chiuso il cerchio di un’ annata spettacolare, che in campo nazionale si chiude con un esaltante triplete: Campionato, Coppa Italia e Supercoppa. Gioisce l’ ambiente, come ampiamente prevedibile per una squadra che di nutre di pallavolo, gioisce anche il libero tirrenico, che alla soglia dei trent’ anni sale finalmente sul gradino più alto del podio. Il successo finale era uno degli obiettivi che la società si era prefissata, e gli uomini di coach Lorenzetti lo hanno raggiunto con pieno merito, a completare il cerchio. Adesso, per il giocatore pontino sarà inevitabile vivere qualche giorno di festa, ma subito dopo ci sarà da preparare un’ altra avventura: quella delle Olimpiadi di Rio, con la maglia della Nazionale azzurra. E siamo certi che un successo così, dopo un’ annata vissuta sempre da protagonisti, sarà carburante puro per Salvatore e per tutti gli altri.