Vincere, sembra scontato, ma è l’unica cosa che conta nella match di domani alle 15 contro la Ternana. Una sfida che segue quella di martedì in casa del Novara che ha certificato cuore e carattere dell'undici di Vivarini, doti sconosciuti nel Latina nelle ultime due stagioni Insomma, potrebbe essere quella con gli umbri la tanto attesa gara della svolta, consapevole di affrontare anche la cabala, che dice che i pontini non hanno mai vinto al Comunale contro le Fere: «Io non sono nè scaramantico e nè guardo le statistiche. Scenderemo in campo per sfatare questo aspetto negativo e per battere la Ternanta per la prima volta in casa»
Determinato, insomma, Vincenzo Vivarini, d’altronde nell’ultimo incontro sono arrivate delle notizie confortanti, soprattutto dal punto di vista caratteriali: «A Novara ho avuto grandi risposte. Io già lo sapevo, ma era importante metterlo in pratica sul campo. C’è la certezza che possiamo giocarcela con tutti, abbiamo battagliato contro una squadra che voleva vincere a tutti i costi. In parità numerica abbiamo ribattutto colpo su colpo. Possediamo dei valori, al netto delle tante cose che dobbiamo migliorare, e dobbiamo essere fiduciosi».

A preoccupare, però, è l’infermeria. Oltre ai lungodegenti Nica, Marchionni e Bandinelli (convocati per onore di firma), non ci saranno Dellafiore e Gilberto, oltre a uno Scaglia squalificato per due turni che lascia un punto interrogativo sia sul modulo che sugli onimi, specialmente sulla fascia destra. Si tornerà al 3-5-2? Molto probabile, anche se Vivarini ha dato poche indicazioni in merito.

I CONVOCATI – Pinsoglio, Tonti, Acosty, Amadio, Bandinelli, Boakye, Brosco, Bruscagin, Corvia, Coppolaro, De Vitis, Di Matteo, D’Urso, Garcia Tena, Marchionni, Maciucca, Mariga, Moretti, Paponi, Pinato, Rolando, Rocca

INDISPONIBILI – Barry, Nelson, Nica, Varga, Gilberto, Dellafiore

SQUALIFICATI – Scaglia