Il presente è quello che conta di più per Michele Rocca, il ragazzo nato a Milano nel ‘96 e in prestito al Latina dalla Sampdoria che  sembra avere le idee molto chiare su quello che manca a questa squadra per fare il definitivo salto di qualità: «Serve ancora quel pizzico di cattiveria in più nel corso delle partite", ha detto Rocca nella conferenza stampa di questa mattina al Francioni in vista del match casalingo di domenica contro il Trapani. La mezzala, in forza anche alla Nazionale Under 20, lo afferma dall'alto della sua recente esperienza, quando gli viene chiesto di fare una sorta di parallelo con quello fatto con il Lanciano nel campionato scorso, quando la salvezza, a un certo punto, sembrava qualcosa di impossibile per gli abruzzesi: "Chi è stato lì ha messo da parte tutte le situazioni esterne e sia in allenamento che in partita ha sempre dato il massimo. A noi manca forse solo quel pizzico in più in partita, perché a mio avviso squadre come Cittadella e Benevento non sono per niente superiori".
A Cesena la chance che Rocca aspettava da tempo, soprattutto perché finalmente nel suo ruolo. Ma non è facile trovare spazio in un reparto, il centrocampo, dove c’è abbondanza e concorrenza agguerrita: "Io ho sempre dato il cento per cento e mi sono messo a disposizione del mister. Lui ogni settimana deve fare le scelte e le rispettiamo".

Intanto dal campo procede la preparazione al match con il Trapani con i sanitari al lavoro per accelerare il rientro di Dellafiore, che sembra molto più che probabile. Domani, invece, Vivarini ha cambiato il programma. La consueta partitella di metà settimana con la Primavera verrà infatti giocata per la prima volta a porte chiuse. Che questa scelta possa celare un possibile cambio di modulo?

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