Sarà presente sugli spalti domani per assistere a Spal - Latina. Il presente contro il passato. Due maglie che per Marcello Cottafava, indimenticato capitano e soprannominato al Francioni il ministro della difesa nerazzurra, valgono tanto: "E' difficile dimenticare quello che ho provato in queste due piazze. Due esperienze che mi hanno regalato emozioni forti. Con i nerazzurri abbiamo vinto un campionato di Lega Pro inaspettato quanto bello. In Serie B abbiamo stupito tutti, prima ancora noi stessi. Qui a Ferrara è stato tutto molto più condensato ma ugualmente speciale. Sono arrivato in una città che vive di calcio e che ci chiedeva qualcosa di importante. Noi abbiamo ripagato con la promozione. Non male prima del ritiro, soprattutto per uno come me che già da qualche anno era considerato un vecchietto».

Il presente parla di una sfida alle porte che divide il suo cuore. E su quale sarà la favorita, Cottafava non ha dubbi: «Qui a Ferrara c'è grande entusiasmo. La Spal è una squadra che sta vivendo sulle ali di questa emotività che si respira in ogni angolo della città, dove si aspettava il ritorno del grande calcio da decenni. Per questi motivi mi sento di dare qualche possibilità in più agli spallini che mi ricordano quel nostro Latina che sognava la Serie A che poi ci è sfuggita. Rimane una delle ferite più grandi della mia carriera".

L'intervista esclusiva a Marcello Cottafava ora in edicola con Latina Oggi del 25 novembre 2016