«Non siamo allo sbando, non è affatto vero che questa società è alla deriva. Abbiamo delle difficoltà, per carità, ma come ho più volte detto, la famiglia Aprile sta facendo il possibile per garantire un futuro al club nerazzurro. Un futuro, sia chiaro, in serie B. Non stiamo con le mani in mano, ma non vogliamo nemmeno regalare chiacchiere alla gente. Chi mi conosce, lo sa: non mi piace aprire la bocca tanto per dargli fiato. Vi posso dire che stiamo lavorando giorno e notte per il bene del Latina Calcio».
A parlare in questi termini è Antonio Aprile che, nella giornata odierna, tornerà ad incontrare il presidente della Lega di B, Andrea Abodi.
Sabato, intanto, prima della partita con il Brescia, lo stesso massimo dirigente ha avuto un incontro con Vittorio Cozzella, l’ex diesse della Ternana, ma nella storia anche del Latina ai tempi della serie D di Angelo Deodai e del compianto Guido Attardi.
Dietro a Cozzella, ci sarebbe proprio Angelo Deodati ed un gruppo di imprenditori importanti. Tra questi, anche Rosettano Navarra.
«Sì, è vero, ci siamo incontrati - ha precisato lo stesso Aprile - Sinceramente aspettavo per oggi (ndr, ieri) una telefonata, perchè Angelo Deodati, sabato scorso, non c’era. Una telefonata per cercare di fare il punto della situazione e sincerarmi delle reali intenzioni di queste persone, rappresentate da Cozzella, che si erano un po’ raffreddate perchè avevano letto che il gruppo di Anzio era in dirittura d’arrivo. Le cose - ha proseguito lo stesso massimo dirigente nerazzurro - non stanno così, il gruppo di Anzio ha declinato l’invito e noi, io e mio figlio, siamo alla ricerca di possibili acquirenti, pronti a rilevare anche la maggioranza delle quote dell’U.S. Latina Calcio. Sono disposto a lasciare il 60%, a farmi da parte in tutto e per tutto, a patto che questo club abbia lunga vita e possa continuare a disputare un campionato importante e di prestigio come quello di serie B. Questa è la volontà della famiglia Aprile».
Angelo Deodati e Rosettano Navarra sono i nomi nuovi per l’acquisizione di un club, quello nerazzurro, che continua a vivere una situazione molto delicata. La famiglia Aprile, però, non molla la presa. Sa perfettamente che i tempi sono strettissimi, ma è altresì convinta di poter garantire, come si evince dalle parole di Antonio Aprile, al club un futuro tranquillo.
Chissà, dunque, che dall’ennesimo incontro odierno con il presidente della Lega di B, Andrea Abodi, non possa scaturire qualcosa di importante e, magari, di definitivo.