Ormai è un ritornello che si ripete di stagione in stagione. I vari campionati professionistici italiani non si giocano più solo sul campo ma anche nelle aule del tribunale federale. La Serie B non fa eccezione, e ora che ci si avvia alla fase finale, arrivano anche le penalizzazioni che sono destinate a sconvolgere quella classifica che invece aveva espresso il rettangolo di gioco. La prima a farne le spese è il Pisa, che con il -3 punti inflitto ieri dal Tribunale Federale su richiesta della Procura precipita in classifica e finisce al terzultimo posto, dietro proprio al Latina che in questo momento sarebbe scampato dalla retrocessione diretta con i suoi 32 punti, a -1 dalla salvezza senza spareggio e a +3 dal baratro. Ma è una situazione che potrebbe cambiare già prima della gara di domenica al Francioni contro la Pro Vercelli, secondo scontro diretto consecutivo dopo quello pareggiato sabato proprio in casa del Pisa. A vederla nel modo più pessimista, sul Latina pendono almeno 8 punti: 2 punti per ritardo stipendi e ritenute Irpef del 18 aprile 2016 (che si discuterà giovedì per la questione per la quale il Latina è stato già prosciolto due volte), 1 punto per contributi non versati nella tranche scaduta il 16 dicembre 2016 (si discuterà venerdì), 3 punti per stipendi e contributi non pagati entro il 16 febbraio scorso (2 +1 per recidività), infine 2 per il mancato rinnovo della fideiussione. Più realisticamente i punti dovrebbero essere 4, quelli inerenti agli stipendi e contributi non pagati nei tempi previsti degli ultimi due bimestri. Situazione comunque difficile che porterebbe i nerazzurri al penultimo posto.

Intanto oggi alle 15 allo stadio Francioni il primo allenamento della settimana che verrà svolto a porte aperte.