Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Ninfa Latina, un "muro" invalicabile

Il muro di Ninfa Top Volley Latina

0

Stasera il via alle final-eight, appuntamento da non perdere al PalaBianchini

Volley

Senza un attimo di sosta, passando dal campionato, alla Coppa Italia, in men che non si dica. Questa sera, ore 20.30, il PalaBianchini sarà teatro dell’andata dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia e con la sfida tra Ninfa Latina e Lube Civitanova (diretta streaming www.top-volley.it). Poi ci sarà la lunga sosta per permettere ai nazionali di disputare a Berlino la qualificazione olimpica riservata all’Europa.
GLI AVVERSARI
La corazzata Lube è guidata dall’ex Gianlorenzo Blengini ed è piena di campioni. Al palleggio c’è lo statunitense Christenson, 22 anni, futuro da fuoriclasse e l’esperto Corvetta. Il nuovo volto, rispetto alla gara di campionato, è Ivan Miljnkovic, opposto insieme ad Alessandro Fei. Al centro ci sono i serbi Dragan Stankovic e Marko Podrascanin insieme all’ex Enrico Cester e al giovane Marco Vitelli. Di banda tanti azzurri, prima di tutto Osmany Juantorena, poi Simone Parodi e Jiri Kovar e lo sloveno Klemen Cebulj. Libero il francese Jenia Grebennikov. Domenica, Blengini ha mandato in campo le diagonali: Christenson-Fei, Stankovic-Cester, Juantorena-Cebulj, libero Grebennikov tenendo a riposo Miljkovic, Podrascanin e Parodi.
In campionato il Civitanova ha perso solo la sfida con Modena e a Trento al tiebreak, lasciando un punto a Ravenna e proprio a Latina.
QUI NINFA
Problemi d’infermeria per Camillo Placì, che dovrà attendere il responso dei medici per capire quale sestetto schierare.
I precedenti sono 39 di cui 8 vinti da Latina e 31 da Civitanova (ex Macerata) di cui due sfide in Coppa Italia vinte entrambe dai marchigiani 3-0.
BRIVIDI DI COPPA
Quanta storia e che ricordi, ma c’è un’altra pagina bianca da riempire. Tutto iniziò nel lontano 1993-94, quando l’allora Cori di B2 guidato da Roberto Rondoni si qualificò alla Coppa Italia grazie al terzo posto in quella di Lega B, ospitò proprio al PalaBianchini la Toscana Prato (1-3). Cambiano le regole (molto spesso in questo sport) e la Coppa Italia viene riservata solo alle migliori otto. Nel 2002-03 si gioca a Bolzano e l’Icom Latina elimina l’Asystel Milano di Gianpaolo Montali (che poi guiderà la Nazionale) 3-1, in semifinale è la Sisley Treviso a passare 3-1. L’anno successivo si va a La Spezia e si elimina la Copra Piacenza di Julio Velasco (Blengini vice) piena di campioni basta citare Gardini, Grbic, Marshall e il “povero” Bovolenta, con un secco 3-0 e in semifinale a Firenze è ancora la Sisley (3-0) ad avere la meglio. Latina ci riprova nel 2006-07 dove “asfalta” ancora una volta la Copra Piacenza (con i campioni ancora presenti) e al Forum di Assago (che sarà la sede anche in questa edizione) lotta spalla a spalla con la M.Roma. I romani si aggiudicano il primo set 32-30, i pontini il secondo 30-32, poi 25-20 e l’ultimo ancora sul filo del punteggio 25-23 tra gli applausi dei numerosi presenti. Poi le due sfide già citate con Macerata nel 2012-13 e 2014-15. Senza dimenticare la Coppa Italia di A2 alzata a Forlì il 1° febbraio 2009 davanti a 6 mila spettatori, con quel 33-31 al quarto set da cardiopalma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400