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Domenica 11 Dicembre 2016

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Ettore Scola ha lasciato il segno anche a Fondi. A piangere la sua scomparsa l'associazione "Giuseppe De Santis"
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Ettore Scola ha lasciato il segno anche a Fondi. A piangere la sua scomparsa l'associazione "Giuseppe De Santis"

Cinema in lutto

Il maestro del cinema Ettore Scola, scomparso ieri all'età di 84 anni, con i suoi film ha lasciato senza dubbio un segno indelebile nella storia italiana e internazionale. Ma anche in provincia di Latina, in particolare a Fondi, Scola ha lasciato tracce importanti. Dal 1999, infatti, era diventato il direttore della nascente associazione culturale "Giuseppe De Santis". Proprio dal sodalizio fondano è arrivato un comunicato: "La lezione di Ettore Scola resterà nella storia culturale italiana per la sua capacità di raccontare il nostro Paese abbracciando anche lunghi periodi storici, unendo alla profondità dei contenuti e dell’analisi la leggerezza dell’espressione artistica, con l’esaltazione delle qualità interpretative dei più grandi attori del dopoguerra. Il rapporto di Ettore Scola con l’Associazione Giuseppe De Santis e con la città di Fondi ha avuto inizio nel 1999, quando accettò la carica di Direttore del nascente sodalizio culturale. Da allora ha seguito le numerose riunioni ed attività dell’Associazione, intervenendo a quasi tutte le edizioni del FONDIfilmFESTIVAL, giunto nel 2015 al quattordicesimo anno. Ci piace ricordare, tra le altre, la partecipazione nel 2011 alla retrospettiva per i suoi 80 anni e l’ultima del Settembre scorso nella giornata inaugurale del FFF, quando ha parlato del suo rapporto con Pier Paolo Pasolini nel quarantennale della morte. Ma quello a cui teneva in modo particolare è stato l’incontro nell’Aprile 2008 con Pietro Ingrao e Carlo Lizzani, quando insieme ripercorsero magistralmente la storia del ‘900 attraverso il cinema. Negli ultimi mesi si era particolarmente interessato al progetto del Museo del Neorealismo, inviando una lettera al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e partecipando ad uno specifico incontro con l’Assessore alla Cultura Lidia Ravera. Anche per un obbligo morale nei confronti del Direttore Ettore Scola e altresì del Presidente Carlo Lizzani, che aveva seguito anch’egli con grande entusiasmo e passione il progetto, l’Associazione Giuseppe De Santis rafforzerà il suo impegno per giungere all’apertura del Museo".

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