L’associazione culturale Mag, gruppo digitale che si occupa di ‘storie’ in qualsiasi forma si manifestino: romanzi, fumetti, film, serie tv, opere teatrali, canzoni e arti figurative, è lieta di invitarvi alla presentazione del romanzo di Flavia Perina “ Le Lupe”, con la straordinaria partecipazione di Antonio Pennacchi, presso Bacco e Venere, a Latina, sabato 22 ottobre alle 18.00.
“Le Lupe”, il primo romanzo di Flavia, si snoda tra fiction e ricordi autentici di una generazione: molti dei ritratti che propone vengono dalla realtà e dalle sue esperienze. Edito da Baldini&Castoldi, il romanzo è una storia contemporanea e universale, ispirata alle vicende di cronaca di Federico Aldovrandi, Stefano Cucchi, Gabriele Sandri, ma anche di molti altri.

Una storia che racconta il lato privato di una tragedia pubblica. La vendetta. È un’idea che ferma all’improvviso le lacrime perché una donna di mezza età, una donna che ha una famiglia, una casa di proprietà, una macchina, la tessera del supermercato nel portafoglio e le rate del mutuo da pagare,  non può immaginarsi all’angolo di una strada buia 
mentre aspetta che rientri il vigliacco che ha ammazzato suo figlio. Una signora borghese, Flaminia, con un passato rimosso e mai raccontato a nessuno che si è fatta una vita nuova e irreprensibile. Due figli: Carlo e Caterina. Un equivoco in una feroce domenica di calcio a Roma Nord, zona stadio. Una telefonata: Carlo è morto, ucciso dalla polizia durante una giornata di scontri con gli ultras. Solo che Carlo non è un ultras, ed è morto per niente o quasi niente. Un desiderio di vendetta che prende forma con rapidità, diventa folle ossessione e poi progetto condiviso con l’amica del cuore di tempi molto bui. Un giro di vecchie amicizie che si mette in moto all'improvviso, in odio all'ingiustizia. Un poliziotto. Una obliqua caccia all’uomo sui social. Una soffiata. Una pistola. Due cinquantenni che tornano ragazze per cancellare l’ultimo e più insopportabile torto della vita.

Flavia Perina (Roma, ‘58) è una giornalista con un passato giovanile in politica, a destra. Prima donna direttrice di un quotidiano nazionale (“Il Secolo d'Italia”), si è impegnata in cause giornalistiche e politiche controcorrente per la sua area di riferimento: l’integrazione, la promozione delle donne, la lotta alle diseguaglianze e l’equità verso i più deboli. Ha tre figli. Vive a Roma Nord.

A presentare il libro insieme all'autrice, Antonio Pennacchi. Operaio fino a cinquant'anni, Nato nel 1950 a Latina, dove vive. Nel 2010 ha vinto il premio Strega con “Canale Mussolini”. Sempre per Mondadori sono usciti i romanzi “Mammut” (2011), “Il fasciocomunista” (2003, premio Napoli), da cui è stato tratto il film “Mio fratello è figlio unico”, e “I racconti di Shaw”, “150 Storie di fabbrica e dintorni” (2006). È autore anche di “Camerata Neandertal” (Baldini & Castoldi 2014), “Storia di Karel” (Bompiani 2013), Palude (Dalai 2011), “Fascio e martello - Viaggio per le città del Duce –“ (Laterza 2008). Collabora a «Limes». Ha moglie, due figli e due nipoti femmine.