Il dibattito sulla tutela del Parco Nazionale del Circeo è sempre aperto. Un sistema meraviglioso quanto fragile che tra le sue caratteristiche ha anche quella di rappresentare la zona umida più vasta ed importante nel centro Italia. I suoi quattro laghi e gli stagni che li inframezzano, arrivano a coprire oltre duemila ettari dei novemila totali protetti dal Parco. Essi sono il residuo dell’antica palude Pontina prosciugata negli anni trenta del secolo scorso. La Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici, è stata firmata a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971; in essa le zone umide, vengono definite quali: "Stagni, paludi, torbiere, bacini naturali e artificiali permanenti con acqua stagnante o corrente dolce, salmastra o salata, comprendendo aree marittime la cui profondità in condizioni di bassa marea non supera i sei metri"; Ad oggi sono 168 i paesi che hanno sottoscritto la Convenzione e sono stati designati 2.209 siti Ramsar. Le aree umide svolgono un’importante funzione ecologica per la regolazione del regime delle acque, del clima e come habitat per la flora e per la fauna. Sono tra i luoghi più ricchi di biodiversità, garantiscono abbondanti risorse di acqua e cibo e sono ambienti di grande bellezza, meta di molti appassionati di escursionismo e birdwatching; eppure sono tra gli ecosistemi più a rischio del pianeta. La pressione antropica e il riscaldamento globale infatti ne mettono sempre più in pericolo i delicati equilibri e nell'ultimo secolo oltre il 64% delle zone umide sono scomparse. Per far conoscere il valore delle aree umide del Parco, tutte incluse nella convenzione di Ramsar, l’Ente Parco organizza tra i mesi di Febbraio e Marzo visite guidate attività in natura ed un convegno sul loro valore ecologico, sociale, culturale ed economico.

Per conoscere quale sia effettivamente la situazione e più in generale per capire effettivamente l'importanza dal punto di vista ambientale e non solo che ha il Parco, oggetto di studio in tutta Europa e forse meno proprio in provincia, l'Ente Parco ha organizzato un convegno in occasione della giornata mondiale delle zone umide dal titolo "Valore ecologico, sociale ed economico dei laghi, stagni e paludi". L'incontro si terrà sabato 25 febbraio presso il centro visitatori del Parco. Solo la prima di una serie di iniziative, comprese visite guidate gratuite, che andranno avanti fino al prossimo 26 marzo. 

Questo il programma:

09:00 saluti istituzionali

dott. Antonio Luigi Quarto (Comm. Comune di Sabaudia)

dott. Damiano Coletta (Sindaco di Latina)

09:30 “il Parco, le zone ramsar e il MaB” dott. Gaetano Benedetto (Presidente Ente PN Circeo)

10:00 “Aspetti antropologici delle zone umide” Prof.ssa Nadia Breda (università di Firenze)

10:45 Pausa caffé

11:00 “Aree umide e il ruolo del Ministero dell’Ambiente”  arch. Diego Martino (MaTTM - direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare)

11:30 “Le zone umide pontine: aspetti storici e culturali” dott. Paolo Gruppuso (università di Aberdeen) 12:00 “Zone umide e avifauna tra tutela e valorizzazione”   Cap. dott. adriano Bruni (u.T.C.B. di Fogliano) 12:30 “Proposte per il futuro. Zone umide e Piano del Parco” dott. Paolo Cassola (direttore Ente PN Circeo)

 

Queste le attività in natura Per conoscere il mondo delle zone umide, dai laghi agli stagni, dagli animali e piante all’uomo. (Gratuite con obbligo di prenotazione, massimo 20 partecipanti) istituto Pangea c/o Centro visitatori del Parco Info e prenotazioni tel. 0773 512240 - 348 3617966

Birdwatching  - Le ali del parco

Gli uccelli migratori sostano nei laghi del Parco nel loro lungo viaggio

(percorso pianeggiante / necessari gli scarponi / utili gli stivali di gomma)

sabato 25 febbraio

ore 15:00 appuntamento c/o Centro Visitatori

 Domenica 5, 19 e 26 marzo

09:00 appuntamento c/o Centro Visitatori

sabato 4 e 25 marzo

15:00 appuntamento c/o parcheggio Villa Fogliano

Domenica 26 febbraio

09:00 appuntamento c/o parcheggio Villa Fogliano

 

Lago di Fogliano - Biodiversidacqua

Gli adattamenti particolari di piante e animali alla vita nelle zone umide

(percorso pianeggiante / necessari gli scarponi)

Domenica 12 marzo 09:00

appuntamento c/o parcheggio Villa Fogliano

Sabato 18 marzo 15:00

appuntamento c/o parcheggio Villa Fogliano