Sabato 11 marzo, l’arte corese del maneggiar l’insegna darà spettacolo allo Stadio Olimpico di Roma, dove gli Sbandieratori dei Rioni di Cori apriranno la partita di rugby Italia – Francia, valevole per la penultima giornata del Sei Nazioni 2017. La partita, l’ultima in casa per gli Azzurri, prima della trasferta di Edimburgo, andrà in onda su DMAX dalle ore 13:50. Si tratta del primo appuntamento ufficiale dopo il recente rinnovo dei vertici del gruppo. L’Assemblea dei soci ha eletto nei giorni scorsi il Consiglio Direttivo che a sua volta ha confermato il Presidente, Angelo Pianelli, e il Direttore Artistico, Andrea Pistilli. Cambiano invece il Vice Presidente, Angelo Cappa; il Segretario, Marco De Cave; e il Tesoriere, Gian Marco Latini. Il Torneo Sei Nazioni è una delle competizioni rugbistiche più antiche e prestigiose del mondo. Nato come Home Championship nel 1883, all’epoca si contendevano il trofeo solo le rappresentative britanniche di Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia. Successivamente fu allargato anche alla Francia, sia pure con vicende alterne nel corso del Novecento, e infine nel 2000 fu ammessa l’Italia. I prossimi due weekend saranno decisivi per la corsa al titolo. La classifica vede in testa l’Inghilterra, che ha vinto anche lo scorso anno, seguita da Irlanda e Scozia; a pari merito Francia e Galles; Azzurri fanalino di coda. L’Inghilterra potrebbe dunque superare il Galles nell’albo d’oro delle vittorie, dove entrambe le nazionali sono al momento appaiate a 37 titoli ciascuna. Quest’anno sono state introdotte importanti novità nel sistema di punteggio, uniformato a quello di molti campionati e della coppa del mondo. Tra le curiosità, l’Italia non ha mai vinto e la Scozia non l’ha mai fatto nel Sei Nazioni. La squadra britannica che batte le altre tre si aggiudica la Triple Crown; quella che vince tutte le partite realizza il Grande Slam; l’ultima è premiata col Cucchiaio di Legno.