Sabato prossimo, alle ore 17.30, si terrà a Sermoneta la presentazione del libro dell’avvocato salernitano Emilio Sarli “La Dea di Morgantina – Il ritorno della Madre Terra”, Bonfirraro editore. L'appuntamento è presso la chiesa di San Michele Arcangelo, organizzato dall’Archeoclub di Sermoneta con il patrocinio del Comune di Sermoneta. Protagonista della giornata sarà appunto l’autore, Emilio Sarli, un avvocato di Padula che si occupa di ambiente e di archeologia che verrà intervistato da Dante Ceccarini, presidente onorario dell’Archeoclub di Sermoneta e autore di importanti volumi dedicati al dialetto, alla riscoperta e alla salvaguardia della lingua locale. Il libro è incentrato proprio sulle vicende legate alla statua della Dea di Morgantina. Scultura, proveniente da uno scavo clandestino nella provincia siciliana di Enna, databile al V secolo a.C., probabilmente scolpita da un discepolo di Fidia, conservata prima al Getty Museum di Malibu e attualmente esposta al Museo Archeologico di Aidone. La bellissima dea, con il suo morbido panneggio di calcare e le parti nude di un brillante marmo pario, affascinerà Alfeo Rosso, la voce narrante del racconto, che comincerà ad investigare sulle origini del simulacro. «L’autore - spiega Sonia Testa, Presidente dell’Archeoclub di Sermoneta - sta presentando la sua nuova opera in tutta Italia e ci sentiamo onorati che abbia scelto proprio Sermoneta come tappa del suo tour di presentazione». Così Emilio Sarli attraverso una narrazione molto colta, affascina e avviluppa il lettore, passando per i colori dei versi di Omero e Ovidio, nell’epopea di Ducezio e del sogno d’indipendenza dei siculi, delle guerre del Peloponneso e delle battaglie puniche. Per Alfeo il ritorno della dea è una fortuna: finalmente adesso - dopo aver vagato per il mondo come Demetra a ritrovar la sua Kore - la statua accenderà il cuore della Sicilia. La prorompente bellezza delle sue forme sedurranno quei visitatori che scalano le creste degli Erei.