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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Aula consiliare per presentare un libro su Rachele Mussolini? Scoppia il caso
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Aula consiliare per presentare un libro su Rachele Mussolini? Scoppia il caso

Terracina

Il Pd chiede la revoca della concessione della sala: "Associazione di connotazione politica". Ma gli organizzatori replicano: "Già presentato in altri Comuni targati Pd. Assurdo strumentalizzare le istituzioni"

La campagna elettorale scalda gli animi e, non di rado, trasforma un battito d'ali in una tempesta. E' accaduto con la presentazione, prevista per il 18 febbraio, del libro "Donna Rachele. Mia nonna", edito da Minerva, scritto da Edda Negri Mussolini e Emma Moriconi. Un volume biografico raccontato dalla nipote della moglie del Duce, portato a Terracina dall'associazione politico-culturale Bene Comune, guidata da Giuseppe Talone e che sarà presentato nell'aula consiliare del Comune.

Apriti cielo.

Nei giorni scorsi il Partito democratico locale, nella persona del suo segretario locale Ivano Giuliani, ha scritto al Prefetto e al Commissario Ocello per chiedere la revoca della concessione della casa. Tra le sue ragioni, il fatto che l'associazione è schierata accanto al candidato sindaco del centrodestra Nicola Procaccini. Questione di opportunità politica, dunque, in una campagna elettorale (già) partita. Giuliani ha precisato anche di non avercela con il libro in sé, la cui presentazione è legittima.

In attesa che si pronunci Sua Eccellenza il Prefetto, stamane è arrivata la replica del presidente dell'associazione "Bene Comune". Giuseppe Talone esprime "assoluta sorpresa", garantisce che "l’associazione “ Bene Comune” non è espressione di nessun partito, e, tantomeno di nessuna alleanza, al suo interno vi son persone di diverso orientamento culturale" e si dice convinto che "l’aula consigliare proprio perché è espressione di tutti, non puo’ essere vietata ad un’associazione che né ha fatto la legittima richiesta per un evento culturale che vede protagonista una donna". "Ci dispiace constatare - prosegue Talone - che si usino le istituzioni per colpire alla base quella che è la libertà di espressione e delle oggettive verità storiche".

Ma non è tutto. 

Talone ricorda al Pd che anche a Predappio e a Airola, due Comuni targati Pd, questo evento è già stato organizzato nelle aule consiliari". "Termino affermando che tale iniziativa patrocinata dall’ente in data 13/01/2016 non graverà di un solo centesimo sulla collettività, inoltre sono certo che tal evento darà lustro alla nostra città, che, in questo momento difficile non merita di essere coinvolta in polemiche del tutto sterili".

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