Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Gina Cetrone si candida a sindaco: "Cambiare si può"

Gina Cetrone

0

Movida, Cetrone propone un "sindaco della notte"

Terracina

La candidata della lista civica "Sì Cambia" lancia la sua idea nel dibattito sull'ordinanza sui locali

In questi ultimi giorni il dibattito politico e sociale si sta incentrando sulla delibera firmata dal Commissario straordinario del Comune di Terracina, Erminia Ocello, in merito alla riduzione degli orari dell’apertura notturna di pub, ristoranti e birrerie. Nella discussione si inserisce la presa di posizione di Gina Cetrone, candidata sindaco della lista civica "Sì Cambia".
"Un’ordinanza che nelle intenzioni vuole conferire ordine alla “movida” terracinese - scrive - ormai fuori controllo da tempo, tanto da condurre la città sulle pagine della cronaca nera nazionale, con grave nocumento alla immagine turistica che faticosamente si cerca di costruire. La vita notturna terracinese è un mondo popolato non solo da una minoranza di ragazzi che cercano lo sballo alcolico a tutti i costi, ai quali dovrebbe pensare i servizi sociali, ma anche da tanti giovani che considera la notte uno spazio per “fare belle cose”.
Per questo, se eletta, nominerò un assessore che individuo nel “Sindaco della notte”, che dovrà occuparsi delle attività ludiche e culturali notturne, oltre ad interessarsi del tema della sicurezza".

Cetrone afferma di prendere spunto da iniziative prese anche da altre città e che si muovono proprio in questa direzione. "A inizio attività il sindaco della notte non avrà alcun budget a disposizione per i compiti istituzionali, nel tempo si potrà prevedere anche una somma di denaro e un’incombenza più stringente a essere interlocutore privilegiato tra l’amministrazione comunale, gli imprenditori, le istituzioni locali e i servizi dell’emergenza.  Il tutto finalizzato ad assicurare attività notturne capaci di generare ricavo, per impedire fatti di cronaca nera che danneggiano le stesse attività commerciali, per preservare un’ottimale qualità della vita sociale dei cittadini residenti, oggi pregiudicata da comportamenti spesso molto scorretti dei frequentatori".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400